Con l’Old Firm in scena ad Ibrox l’occasione è ghiotta per gli Hearts per allungare sulle sue inseguitrici.
L’Aberdeen non sta vivendo la sua stagione ed approfittare di questa situazione è più che doveroso. E allora pronti via e si inizia il match subito all’arrembaggio, con lo stile di gioco tipico dei padroni di casa, veloce ed arioso. Il primo squillo è un terzo tempo di testa di Magnusson, abile ad inserirsi dalle retrovie, ma sfortunato nella conclusione, dato che la palla schiacciata a terra rimbalza poco sopra la traversa. Gli Hearts mantengono alta la pressione. Sulle rimesse laterali e sui calci piazzati sanno creare grattacapi agli ospiti, ma la grande occasione arriva in ripartenza dove uno scatto in profondità di Kabore viene premiato, ma per sua sfortuna il pallonetto finisce poco a lato del palo.
La velocità del numero 11 si rivela però la chiave del match. Spittal lo lancia in profondità e il burkinabé è imprendibile, dribbling e va sul fondo dove serve Claudio Braga, bravissimo a girare sul palo lungo mentre taglia sul primo palo. 1-0 per i Jambos al 28º. Gli Hearts però non si accontentano del vantaggio minimo. Continuano ad applicare pressione. Spittal colpisce dalla distanza dopo una bella combinazione, mentre Kabore si rivela una spina nel fianco fastidiosissima per i Dons, grazie ad una capacità superiore in pressing, sopratutto sulle seconde palle.
Un miracolo di Mitov nega la doppietta a Braga su conclusione a botta sicura. Il primo pericolo per i padroni di casa viene da un incursione di Stuart Armstrong, che cade in area su contrasto con Steinwender, ma l’arbitro non dà il calcio di rigore. Finisce così, 1-0. È mini fuga per gli Hearts.
Hearts, McInnes: “Potevamo segnare di più”
Il manager degli Hearts Derek McInnes: “La prestazione, quando guardi le statistiche e come ci siamo sentiti in campo, vale più di un 1-0, ma abbiamo realizzato solo un gol e questa è l’unica cosa di cui siamo davvero delusi.
“Avevamo bisogno che Tynecastle fosse così. Avevamo bisogno di fare punti, dovevamo andare avanti. Dovevamo cercare di mettere l’Aberdeen sotto pressione. Pensavo che ci siamo riusciti. Abbiamo segnato davvero un bel gol.
Ci siamo difesi molto bene. Come squadra, meritavamo completamente i tre punti”.
Il manager ad interim dell’Aberdeen Peter Leven: “Ci mancava un po’ di qualità nell’ultimo terzo. Troppi passaggi bloccati, non abbiamo causato loro abbastanza problemi. Il secondo tempo un po’ meglio, ma non abbastanza.
“Quello di Stuart Armstrong per me, abbiamo avuto un giocatore espulso così la scorsa settimana quando il giocatore del Dundee ha tagliato davanti a lui ed è andato giù. Era la stessa situazione qui. Puoi vedere chiaramente il suo ginocchio entrare su Stuart di lato. Per me, è un rigore solare
Scottish Premiership: il resto della 29ª giornata
Sugli altri campi abbiamo i seguenti risultati: pareggio per 1-1 fra Livingston e St Mirren, mentre il Motherwell continua il suo buon momento superando 2-0 il Dundee United.
Falkirk a valanga sul Kilmarnock, superato con un roboante 5-1.
3-3 fra Dundee ed Hibernian e spettacolare 2-2 fra Rangers e Celtic.


