Partono le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo femminile 2027, che si giocherà in Brasile per la prima volta. Le nazionali oltremanica affrontano un percorso intenso e ricco di sfide decisive. L’Inghilterra è nel gruppo 3 della Lega A insieme Islanda, Spagna e Ucraina, mentre l’Irlanda sfida Francia, Olanda e Polonia in un girone durissimo. Nella Lega B, il Galles trova Repubblica Ceca, Albania e Montenegro. La Scozia affronta Lussemburgo, Belgio e Israele, mentre l’Irlanda del Nord sfida Svizzera, Turchia e Malta. In Lega C, Gibilterra completa il quadro contro Croazia, Kosovo e Bulgaria. La corsa verso Brasile 2027 inizia ora, ogni punto può fare la differenza. Le qualificazioni mondiali femminili 2027 mettono in palio 11 posti diretti per la Coppa del Mondo femminile 2027, oltre a un’ulteriore chance tramite lo spareggio inter-confederale.
I vincitori di ogni girone della Lega A si qualificano automaticamente per Brasile 2027. Le squadre classificate al secondo e al terzo posto accederanno ai play-off contro le squadre della Lega B e C.
Coppa del Mondo Femminile: Ucraina-Inghilterra, il primo tempo
L’Inghilterra domina il gioco e tiene l’Ucraina schiacciata nella propria metà campo. La squadra di Iia Andrushchak fatica a riconquistare palla e rischia una lunga notte se continua con questo atteggiamento. Alessia Russo controlla in area spalle alla porta, si gira in un attimo e calcia. Kateryna Samson si abbassa con grande reattività e salva. Poco dopo Russo ci riprova di testa su un lancio perfetto di Georgia Stanway, ma manda alto. L’Ucraina prova a reagire e supera la metà campo, ma l’azione si spegne quando Lotte Wubben-Moy devia un cross verso gli spalti. È una delle rare sortite offensive delle ospiti, ma la difesa inglese resta compatta e attende un calo fisico delle avversarie. Occasione enorme per Laura Blindkilde Brown: sfiora il primo gol in nazionale, ma la traversa le nega la gioia. L’Inghilterra rimette subito un altro pallone in area e crea confusione nella difesa Ucraina.
Le Lionesses costruiscono tanto e arrivano spesso al tiro. Tuttavia, cercano sempre un tocco in più e sprecano occasioni preziose. È un monologo inglese. L’Inghilterra controlla l’83,3% del possesso e schiaccia l’Ucraina nella propria metà campo. Tuttavia, il gol non arriva. Le Lionesses muovono il pallone con qualità, ma non trovano lo spazio decisivo negli ultimi sedici metri. L’Ucraina resta compatta, chiude le linee di passaggio e difende con ordine. L’Ucraina rientra negli spogliatoi con il morale alto: ha resistito all’assedio e ha tenuto inviolata la porta nonostante il dominio inglese. L’Inghilterra, invece, deve crescere negli ultimi metri. Le occasioni non mancano, ma serve più cattiveria sotto porta. Le Lionesses costruiscono tanto, però devono concludere meglio se vogliono sbloccare la partita nella ripresa.
Coppa del Mondo Femminile: Ucraina-Inghilterra, il secondo tempo
Svolta nella ripresa: Sarina Wiegman cambia volto alla squadra. Debutto per Poppy Pattinson, che prende il posto di Taylor Hinds. Dentro anche Esme Morgan per Leah Williamson. Poi esplode la partita. Alessia Russo trasforma la pressione in gol: si inserisce sul filtrante di Keira Walsh, si sposta sul destro e batte la difesa ucraina. Poco dopo concede il bis, finalizzando il cross rasoterra di Lauren Hemp dopo una grande azione personale sulla destra. L’Ucraina colpisce al primo affondo: Yana Kalinina sfrutta una palla vagante su punizione e supera Hannah Hampton. Ma l’Inghilterra reagisce subito. Hemp stesa in area e l’arbitro indica il dischetto. Non va Russo: si presenta Georgia Stanway, che spiazza Kateryna Samson e firma il rigore al 64′ minuto.
L’inerzia è tutta inglese. Stanway lascia partire un destro potente dal limite e trova l’angolino alto: imprendibile. Poi JessPark si libera del marcatore e chiude i conti sul cross basso della stessa Stanway. Le Lionesses volano. Giocano con ritmo, qualità e fame. Adesso sì: sono in totale controllo. Dopo un primo tempo dominato ma sterile, l’Inghilterra ha decisamente cambiato marcia e ha trasformato il possesso in gol. Ora sugli spalti si canta, si applaude e si celebra una ripresa a senso unico. Al 89′ Jess Park questa volta il gol è ancora più bello del primo. La giocatrice del Manchester United parte da sinistra, rientra con decisione e conclude con precisione. Il pallone supera Kateryna Samson e chiude definitivamente i conti. Un finale spettacolare per le Lionesses, che dominano fino all’ultimo minuto e regalano ai tifosi un secondo tempo travolgente.
Coppa del Mondo Femminile: Scozia in scioltezza
Brutto debutto per Gibilterra, che cade pesantemente (6-0) contro il Kosovo nella prima uscita ufficiale. Un esordio complicato per Gibilterra, che paga inesperienza e difficoltà difensive. Il Kosovo, invece, parte forte e manda un segnale chiaro nel girone. Il mandato di Kris Lindsay come allenatore ad interim dell’Irlanda del Nord è iniziato con una sconfitta. La nazionale nordirlandese ha perso 2-0 contro la Svizzera a Losanna nella prima giornata delle qualificazioni alla Coppa del Mondo femminile 2027. Un esordio difficile contro una delle squadre più forti del girone, che mette subito in salita il cammino verso il Mondiale in Brasile.
Elise Hughes segna nei minuti di recupero e salva il Galles. Le gallesi pareggiano 2-2 contro la Repubblica Ceca a Uherské Hradiště, conquistando un punto prezioso all’esordio nelle qualificazioni mondiali. La Scozia controlla la partita fin dai primi minuti, impone ritmo e qualità e sfrutta la superiorità tecnica contro un avversario modesto. Weir diventa la protagonista assoluta della serata con tre gol che indirizzano subito l’incontro e danno fiducia alla squadra per il resto del girone. La Francia conquista i primi tre punti grazie a una rimonta contro la Repubblica d’Irlanda a Dublino. Le padrone di casa passano inizialmente in vantaggio e mettono in difficoltà la selezione francese nel primo tempo. Nella ripresa cambia la partita: l’ingresso di Melvine Malard dà nuova energia all’attacco. L’attaccante segna due gol e ribalta completamente il risultato.




