Il Crystal Palace dovrà rimandare tutto alla gara di ritorno contro l’AEK Larnaca dopo lo 0-0 maturato a Selhurst Park nell’andata degli ottavi di finale di Conference League. Le Eagles hanno creato diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non sono riuscite a trovare il gol contro una squadra cipriota estremamente ordinata e compatta in fase difensiva. Ancora una volta l’AEK ha confermato la propria solidità europea, mantenendo la porta inviolata e affidandosi anche a un’ottima prestazione del portiere Zlatan Alomerović, decisivo con più interventi ravvicinati. Oliver Glasner, al termine della partita, ha sottolineato come la sua squadra abbia prodotto abbastanza per vincere, pur riconoscendo i meriti degli avversari e la necessità di essere più precisi sotto porta in vista del ritorno a Cipro.
Conference League: Glasner “Abbiamo creato abbastanza per vincere, ma serve più precisione”
“Penso che la prestazione sia stata assolutamente accettabile. Forse non è stata una prestazione di altissimo livello, ma resta comunque positiva. Abbiamo avuto abbastanza occasioni per vincere la partita. Eravamo molto ben organizzati e non abbiamo concesso le transizioni che si aspettavano. Sapevamo che non sarebbe stato facile creare occasioni e segnare. Per il Larnaca era la settima partita in Conference League e aveva subito solo un gol. Credo che abbiamo avuto occasioni per segnare almeno due gol. Bisogna però dare merito al loro portiere, soprattutto nel primo tempo, per due grandi parate. In un’occasione abbiamo tirato direttamente su di lui. C’è stata poi un’altra opportunità con un tiro libero da cinque o sei metri. In quelle situazioni serviva maggiore precisione.
Siamo stati molto dominanti, ma sui calci piazzati non è stato facile giocare con il vento. Va dato merito anche a loro. Spesso arrivavamo in zone pericolose con buoni cross, ma c’era sempre una gamba o un corpo davanti. Quando non c’era nessuno, interveniva il portiere. Giocheremo la terza partita contro di loro ed è ora di segnare. Forse dovremo cambiare qualcosa. Il rapporto dei tiri in porta era 12 a 1. Se una squadra ha subito solo un gol nella fase a gironi, è difficile segnare tre o quattro reti contro di loro. Dobbiamo avere pazienza e andare a Larnaca imparando da questa partita. Alla fine il calcio è semplice: se hai tre occasioni nitide e ne segni una, vinci. Noi ne abbiamo avute tre ma non siamo riusciti a segnare. Ora è il momento di rifarsi assolutamente a Cipro“
