La notte di Champions League del Tottenham si è trasformata in una serata estremamente complicata per gli Spurs, travolti da una partita piena di episodi negativi. La squadra di Igor Tudor aveva iniziato il match con buona intensità, dando l’impressione di poter restare in gara, ma alcuni errori e situazioni sfavorevoli hanno rapidamente cambiato l’inerzia dell’incontro. Tra i momenti più discussi è stata la scelta di schierare Antonin Kinsky dal primo minuto tra i pali. Una decisione sorprendente, resa ancora più clamorosa dalla sostituzione del portiere dopo appena 17 minuti di gioco. Un episodio raro a questi livelli, soprattutto in una partita di Champions League, che ha inevitabilmente attirato grande attenzione nel post-partita.
Dopo il fischio finale Igor Tudor ha analizzato con sincerità quanto accaduto, parlando di una gara anomala e di un momento difficile per il Tottenham. Il tecnico croato ha ammesso che, alla luce di quanto successo, la scelta su Kinsky si è rivelata sbagliata, pur difendendo la logica della decisione presa prima della partita.
Champions League: le parole di Igor Tudor “è la prima volta in 15 anni che vedo una partita così.”
Dopo la pesante sconfitta per 5-2 Igor Tudor ha analizzato con amarezza la prestazione del Tottenham nel post-partita.“Succede molto raramente. Alleno da 15 anni e non mi era mai capitato di fare una scelta del genere. In quel momento però era necessario, per proteggere il ragazzo e anche la squadra. È stata davvero una situazione incredibile. Prima della partita ero convinto di aver fatto la scelta giusta. Nel momento in cui ci troviamo c’è molta pressione su Vicario e Tony è comunque un buon portiere. Con il senno di poi è facile dire che la decisione non era quella giusta. Era anche un cambio di competizione e sembrava il momento giusto per provarci. Purtroppo quello che è successo è successo. Non mi era mai capitato di cambiare portiere dopo appena 20 minuti.
È stata una partita molto strana. Abbiamo subito tre gol e questo ha condizionato tutto. L’inizio della squadra era stato anche positivo, ma tre situazioni negative hanno cambiato completamente la gara. A un certo punto abbiamo avuto l’occasione per portarci sul 4-2, ma subito dopo è arrivato il gol del 5-1 e lì la partita è praticamente finita. Ci scusiamo con i tifosi e con tutti. È un momento difficile. Sembra che tutto sia storto. Piccoli errori, li paghiamo. Tutto, incredibile. Devo continuare a lavorare. Non parlare troppo, concentrarmi sulle cose che possiamo fare. È incredibilmente difficile spiegare tutte queste cose, è la prima volta nella mia carriera che vedo queste cose. Meglio parlare molto di meno. Non è il momento di cercare di dare grandi spiegazioni dopo questi fatti. Sul mio ruolo non commento queste vicende, il mio focus è solo sulla squadra”




