Mentre tutti quanti siamo incantati dalla lotta per il titolo, mai così accesa in terra di Scozia, alle spalle del terzetto possiamo notare un altro club che sta facendo cose egregie.
Parliamo del Motherwell di Jens Askou, che in questa giornata ha inflitto una durissima lezione di calcio al St Mirren. 0-5 e un dominio raramente visto in questa stagione.
Scottish Premiership, St. Mirren-Motherwell: la cronaca
Al quarto d’ora arriva il primo colpo, Elijah Just conclude in maniera vincente una lunga manovra insistita degli ospiti, con un diagonale all’angolo basso. I padroni di casa provano la reazione, ma non riescono a causare pericoli per Ward. Alla mezz’ora Maswanhise scatta bene sul filo del fuorigioco e il portiere lo abbatte. Calcio di rigore che lo stesso centravanti dello Zimbabwe trasforma. Sotto di due reti le cose diventano ancora più complicate per i Saints quando Gogic commette fallo su Slattery e si guadagna una doccia anticipata, ma per sua fortuna il VAR rivede la decisione e cambia il colore del cartellino a giallo.
Nella ripresa il canovaccio tattico resta il medesimo, con gli orogranata pronti ad aggredire altissimo e a correre verso la porta. Infatti così arriva la terza rete, grazie a Ibrahim Said che con un pizzico di fortuna insacca su assist di Slattery, anche grazie ad una deviazione di un difensore. Il cartellino rosso che doveva arrivare nel primo tempo arriva nella ripresa. Richard King e Slattery si strattonano e King pare colpire al volto l’ala inglese e l’arbitro lo espelle. Con l’uomo in più il Motherwell continua ad attaccare e sulle fasce la fisicità dei suoi esterni fa la differenza. Uno-due fra Slattery e Longelo e quest’ultimo colpisce da posizione defilata, insaccando per la quarta volta. Ormai la gara è indirizzata chiaramente.
Ma arriva anche la quinta rete. Cross da destra di Sparrow e Bjørgfsson si inventa una sforbiciata veramente bella, superando per la quinta volta George. La rete è la parola fine sulla contesa.
Robinson: “Mi assumo la responsabilità della sconfitta”
Le parole di Jens Askou alla BBC:
“Abbiamo eseguito il nostro compito fin dall’inizio. Eravamo solidi, eravamo aggressivi, davvero bravi in possesso. Sapevamo che avremmo dovuto esserlo anche se abbiamo avuto alcuni contrattacchi. Abbiamo lavorato molto duramente là fuori per assicurarci di avere il pallino del gioco alle nostre condizioni. Questa era la cosa principale. Siamo stati affamati e volevamo continuare a inseguire la rete mentre lavoravamo estremamente duramente per mantenere la porta inviolata.”
Il manager di St Mirren Stephen Robinson: “È molto difficile da prendere ed è stata una lunga, lunga notte.Devo assumermi la piena responsabilità. Siamo passati a quattro per cercare di accenderci, darci più energia e ottenere giocatori più creativi nella squadra, ma sembrava un passo troppo lontano. Dobbiamo riprenderci. Sono imbarazzato dal risultato. Sono imbarazzato dalla performance e spero che lo siano anche i giocatori”.
Negli altri campi gli Hearts battono 1-0 il Falkirk, Dundee United e Kilmarnock pareggiano 1-1. Spettacolare 2-3 a favore del Dundee FC sull’Aberdeen. Pareggio per 2-2 fra Livingston e Rangers, mentre il Celtic viene clamorosamente sconfitto 1-2 dall’Hibernian.



