In un derby che ha offerto poco della vivacità e dell’intensità tipiche di queste sfide locali, i tifosi del Blackburn hanno dovuto attendere fino al 95° minuto per assistere all’unico momento di vera qualità della partita. La rete decisiva è arrivata da un’azione di rimessa laterale, con il pallone che è stato rapidamente rilanciato verso Cashin sulla fascia sinistra. Il difensore ha poi messo in mezzo un cross profondo che ha trovato l’intervento risolutivo di Ohashi.
Il gol decisivo di Ohashi regala la vittoria al Blackburn
Nonostante la sua statura minuta, Ohashi è riuscito a trovare ampio spazio per staccare di testa e indirizzare un colpo preciso e arcuato che ha superato il portiere avversario David Cornell, infilando il pallone nell’angolo lontano della porta. Questo gol ha scatenato festeggiamenti sfrenati tra i tifosi e la panchina del Blackburn: l’allenatore O’Neill, alla guida della squadra per la prima volta in casa, è caduto a terra per l’emozione. Tutti erano consapevoli dell’importanza di quel momento, che potrebbe rappresentare una svolta nella stagione.
Una partita tattica con poche occasioni
Il primo tempo si è caratterizzato per una generale mancanza di ritmo e di occasioni degne di nota. Solo nella ripresa il Blackburn Rovers ha mostrato un maggior intento offensivo, con Matias Jorgensen e Moussa Baradji che si sono avvicinati più volte al gol. Dall’altra parte, gli attaccanti del Preston North End hanno avuto una serata sottotono, provando raramente a mettere in difficoltà il portiere avversario Balasz Toth.
Non sono mancati però i momenti di pericolo per il Blackburn: nei primi minuti, un calcio d’angolo battuto da Devine ha colpito la traversa, mentre poco dopo è stato Lewis Dobbin a costringere Toth a una parata difficile con una penetrazione in area e un tiro sul primo palo. Ancora Devine si è reso pericoloso su punizione, con un calcio libero insidioso che ha sfiorato il palo prima di uscire sul fondo.
La classifica e le prospettive per il Blackburn
Dopo questo successo in extremis, la squadra di Paul Heckingbottom ha guadagnato tre punti fondamentali per la corsa ai playoff. Tuttavia, la posizione in classifica rimane molto delicata: il Blackburn si trovava al sesto posto al momento del gol di Ohashi, ma nella tabella molto affollata del Championship potrebbe scivolare fino al dodicesimo posto in caso di risultati sfavorevoli nelle partite di sabato.
L’ingresso di Thierry Small prima dell’ora di gioco aveva dato un breve slancio agli ospiti, che però non sono riusciti a capitalizzare le occasioni create per rafforzare la loro candidatura ai playoff. La vittoria nel derby, comunque, rappresenta un’iniezione di fiducia importante per la squadra e per il tecnico O’Neill, che sta cercando di improntare un’identità più aggressiva e concreta.
Il Blackburn ora dovrà confermare questo slancio nelle prossime giornate per mantenere una posizione di vantaggio in una stagione che si preannuncia altamente competitiva e incerta fino all’ultimo turno.



