Lo Sheffield Wednesday si trova ormai sull’orlo di una retrocessione che potrebbe entrare nei libri di storia del calcio inglese. In una stagione segnata da crisi finanziarie e risultati disastrosi, gli Owls rischiano di diventare la prima squadra nella storia della Football League a retrocedere già a febbraio, con almeno un mese di anticipo rispetto alla fine del campionato.
Crisi storica per lo Sheffield Wednesday: una retrocessione anticipata e record negativi in agguato
La situazione dello Sheffield Wednesday è precipitata rapidamente a partire dall’estate scorsa, quando la gestione dell’ex proprietario Dejphon Chansiri ha raggiunto il punto di rottura con numerosi ritardi nei pagamenti degli stipendi. Il malcontento ha spinto molti giocatori chiave e l’allenatore Danny Rohl a lasciare il club, che è stato dichiarato in amministrazione controllata a ottobre. A questo punto sono state comminate due penalizzazioni per un totale di 18 punti di deduzione, un saldo che ha praticamente condannato la squadra alla retrocessione, facendo diventare inevitabile il crollo in Championship.
Nonostante un acquirente privilegiato sia stato individuato a dicembre, il club resta in amministrazione e con risorse estremamente limitate, costretto a schierare una rosa decimata e non competitiva. Il precario stato fisico e mentale della squadra è evidente: gli Owls hanno vinto solo una partita in campionato, a Portsmouth a settembre, e hanno perso le ultime nove gare consecutive. Nei sei derby di Steel City più recenti non hanno mai segnato, un dato emblematico della loro crisi.
Il prossimo impegno, domenica al Bramall Lane contro i rivali cittadini dello Sheffield United, potrebbe sancire ufficialmente la retrocessione anticipata. Per evitarla, gli Owls dovrebbero vincere tutte le 14 partite rimanenti, un’impresa quasi impossibile. Anche in questo scenario, dipenderebbero dai risultati degli avversari diretti, come Blackburn Rovers e West Bromwich Albion, per sperare di evitare il disonore di chiudere la stagione con un punteggio negativo, cosa mai avvenuta nella storia della Football League.
Record negativi e sfide impossibili
Lo Sheffield Wednesday rischia di infrangere diversi record negativi. Con 18 punti di penalizzazione, è la terza peggior penalizzazione inflitta in una singola stagione nella storia della Football League, dietro solo a Derby County (21 punti di sconto nel 2021-22) e Luton Town (30 punti nel 2008-09). Gli Owls hanno bisogno di almeno sette punti nelle ultime 14 partite per evitare di terminare la stagione con un saldo negativo, una situazione mai verificatasi prima nella competizione inglese.
Dal punto di vista statistico, la squadra potrebbe battere anche altri primati di infelicità: il minor numero di punti raccolti in una stagione di 46 partite, attualmente detenuto da Doncaster Rovers con 20 punti nel 1997-98, e il record per il maggior numero di sconfitte in un torneo di tale durata, sempre di Doncaster con 34. Il tecnico Henrik Pedersen dovrà cercare di evitare almeno 12 sconfitte nelle ultime 14 partite per evitare quest’ultimo record.
Il cammino verso la salvezza è reso ancora più arduo dalla necessità di vincere il derby in trasferta: una sfida storicamente difficile, aggravata da una striscia negativa di nove sconfitte consecutive e dall’assenza di gol segnati negli ultimi sei derby. Pedersen ha dichiarato a BBC Radio Sheffield di essere consapevole della situazione drammatica, ma di avere ancora una rosa motivata e pronta a lottare per i tifosi, pur ammettendo che “il 95% di impegno non sarà sufficiente”.
Sheffield United: le Blades pronti al derby senza sottovalutare l’avversario
Lo Sheffield United, storico rivale cittadino degli Owls e attuale avversario nel prossimo derby, milita anch’esso in Championship dopo la recente discesa dalla Premier League. Fondato nel 1889 e noto per la divisa a strisce rosse e bianche, ha un passato glorioso con un titolo inglese nel 1898 e quattro FA Cup vinte, ma oggi puntano a una stagione tranquilla dopo la promozione del 2024.
L’allenatore Chris Wilder, che ha mantenuto un record imbattuto in sette incontri contro lo Sheffield Wednesday, ha sottolineato in una recente intervista l’importanza di non sottovalutare la sfida, nonostante la disparità di classifica e la delicata situazione degli avversari. Wilder ha dichiarato che la preparazione per questo derby sarà più accurata di qualsiasi altra partita stagionale, ricordando come nel calcio i pronostici sulla carta spesso vengano smentiti sul campo. Il tecnico ha anche ribadito il rispetto per il lavoro di Henrik Pedersen e per la determinazione dei suoi giocatori.
L’impegno sarà dunque massimo: il Bramall Lane, con i suoi 32.000 posti, sarà teatro di una partita che potrebbe consegnare agli annali una delle retrocessioni più precoci e drammatiche della storia del campionato inglese, e allo stesso tempo una conferma della rivalità storica tra le due squadre di Sheffield, una città dove il calcio è parte integrante dell’identità locale.
Il confronto tra Sheffield Wednesday e Sheffield United non è solo una partita di calcio, ma un evento che riflette le difficoltà e le speranze di due realtà separate da una storia secolare, che ora si trovano ad affrontare un momento cruciale nelle rispettive storie sportive.




