Il Wigan Athletic ha ufficialmente annunciato il ritorno di Gary Caldwell come allenatore per la seconda volta, segnando un nuovo capitolo nella storia del club inglese. Caldwell, oggi 43enne, lascia la gestione dell’Exeter City, squadra che aveva guidato dal 2022 e con cui ha collezionato oltre 180 partite, per tornare a dirigere la formazione che lo ha visto protagonista sia da calciatore che da tecnico.
Il ritorno di Gary Caldwell a Wigan: un segnale di speranza
Caldwell aveva già guidato il Wigan dal 2015 al 2016, periodo in cui non riuscì a evitare la retrocessione in League One; tuttavia, sotto la sua guida, il team vinse il campionato di League One nel 2016, ottenendo la promozione in Championship. Nonostante l’esonero di ottobre dello stesso anno a causa di un avvio di stagione negativo, rimane una figura molto apprezzata dai tifosi e dalla dirigenza, tanto che il club ha descritto il suo ritorno come “un entusiasmante nuovo capitolo” nella lunga tradizione della squadra.
Attualmente il Wigan sta attraversando un momento complicato: la squadra è 22ª in League One, a un solo punto dalla zona salvezza, con una serie di otto partite senza vittorie e quattro sconfitte consecutive. Caldwell eredita dunque una squadra in difficoltà che dovrà cercare di invertire la rotta per evitare una nuova caduta in quarta divisione.
Il club ha già confermato l’arrivo di David Perkins, ex centrocampista del Wigan, che affiancherà Caldwell nel ruolo di allenatore in prima squadra. L’Exeter City ha ringraziato pubblicamente Caldwell per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata, sottolineando i progressi fatti durante la sua gestione e i buoni rapporti instaurati con giocatori, staff e tifosi.
Una carriera da tecnico in crescita
Dopo l’esperienza a Wigan, Caldwell ha allenato Chesterfield e Partick Thistle, prima di approdare a Exeter City, dove ha dimostrato capacità di gestione e di valorizzazione di una rosa in equilibrio con le risorse finanziarie limitate del club. Nonostante alcuni momenti difficili, come la serie negativa tra settembre e dicembre 2023, e sconfitte pesanti per 9-0 e 7-0, Caldwell ha ottenuto risultati significativi, tra cui la storica qualificazione agli ottavi di finale della Carabao Cup superando squadre di Premier League come il Luton Town, e la lotta ai rigori contro il Nottingham Forest nella FA Cup, squadra allora candidata a un posto in Champions League.
Il tecnico ha scelto di lasciare Exeter anche per motivi personali: la sua famiglia risiede nel Nord Ovest dell’Inghilterra, area cui è legato da tempo, e il richiamo di Wigan, città e club di cui è stato capitano e simbolo, è stato determinante.
Wigan Athletic: un club in cerca di rilancio
Il Wigan Athletic, situato nella contea del Greater Manchester, è una realtà calcistica storica, con profonde radici nella comunità locale. La squadra disputa le partite casalinghe al DW Stadium e sta vivendo un periodo di difficoltà sia sul campo che a livello dirigenziale, avendo recentemente separato le strade con l’allenatore Ryan Lowe e affidando la guida temporanea a Graham Barrow.
La società è nota per la sua resilienza e per l’attaccamento dei tifosi, che auspicano in un cambio di passo sotto la guida di Caldwell. La dirigenza ha definito l’ingaggio dell’ex centrocampista scozzese come un passo avanti, “riconnettendo il glorioso passato del club con un futuro ambizioso”.
L’ambiente è dunque pronto a sostenere Caldwell in questa nuova sfida, con l’obiettivo di risollevare le sorti di un club storico del calcio inglese e riportarlo ai livelli che merita.




