Il Brentford, attualmente nono in Premier League, ha annunciato un risultato negativo importante. Ricavi record pari a 173,1 milioni di sterline per l’anno finanziario 2024-25, in aumento rispetto ai 166,5 milioni di sterline, ma nonostante le attenzioni sulle spese generali delle Bees, il Brentford ha comunque registrato una perdita ante imposte di circa venti milioni di euro. Le perdite operative prima del trasferimento dei giocatori sono aumentate a circa 42 milioni di euro. Stipendi e ammortamenti sono aumentati mentre il Brentford ha continuato a investire su altri profili, acquistando: Fábio Carvalho, Gustavo Nunes, Igor Thiago, Jayden Meghoma, Michael Kayode e Sepp van den Berg. Tali innesti sono in linea con la filosofia del club, che privilegia il profilo di età, il valore di rivendita e il potenziale di crescita per ogni giocatore.
Le recenti cessioni illustre continuano a rappresentare la fonte di guadagno principale per il club londinese. I profitti di circa trenta milioni di euro hanno evidenziato ancora una volta quanto determinate scelte e cessioni intelligenti e lungimiranti rimangano centrali nel modello Brentford. Sebbene questi nomi non siano stati contabilizzati, le cessioni di Bryan Mbeumo, Yoane Wissa e Christian Nørgaard hanno generato più di cento milioni di euro, gran parte dei quali in utile per risanare le casse societarie.
Tuttavia, il debito è in aumento. L’indebitamento netto verso terzi è più che raddoppiato, raggiungendo circa settantacinque milioni di euro. L’investimento totale del proprietario Matthew Benham ammonta a circa centodieci milioni di euro, a dimostrazione del fatto che la sostenibilità del Brentford è ancorata al capitale paziente piuttosto che ai rendimenti a breve termine del club.
Brentford, le dichiarazioni di Cliff Crown
Il presidente del Brentford, Cliff Crown ha affermato che i numeri sono in crescita. “Le nostre prestazioni finanziarie per l’anno riflette il nostro continuo investimento nella prima squadra, nelle attività extra-campo, nelle strutture sportive di Jersey Road e nelle infrastrutture del club. Oltre alla prima squadra, anche la squadra riserve e il programma femminile hanno continuato a progredire, rafforzando la visione di sviluppo a lungo termine del Brentford. La nostra filosofia ci ha portato a mantenere una certa reputazione in Premier League oltre che il consolidamento nella categoria stessa. Dobbiamo proseguire con questa mentalità ma stando molto attenti alle spese per non danneggiare a lungo termine la situazione finanziaria del club.”