Il Manchester City continua a spingere forte nella corsa al titolo di Premier League, ma Pep Guardiola mantiene i piedi per terra, invitando la sua squadra a non lasciarsi andare a facili esultanze. Dopo il successo per 2-1 contro il Newcastle United, che ha ridotto il distacco dai rivali dell’Arsenal a soli due punti, il tecnico catalano ha sottolineato l’importanza di restare concentrati e di gestire con calma la pressione crescente.
Guardiola: controllare l’entusiasmo per mantenere la rotta
La serata all’Etihad Stadium è stata una delle più intense della stagione per il Manchester City. Guardiola, visibilmente soddisfatto, ha concesso ai suoi giocatori tre giorni di riposo con un messaggio chiaro: «Godetevi la vita, magari con qualche cocktail come caipirinhas e daiquiris». Tuttavia, il manager ha anche richiamato alla calma, consapevole che la sfida per il titolo è tutt’altro che conclusa. «Non è stata la partita ideale, ma siamo stati squadra e questo è ciò che conta in questa fase del campionato», ha spiegato, ribadendo quanto sia fondamentale mantenere la connessione con i tifosi per alimentare le energie necessarie nelle prossime settimane.
Il Manchester City, pur non mostrando sempre la fluidità spettacolare delle stagioni precedenti, ha dimostrato una grande solidità mentale, riuscendo a rimontare e a vincere contro un Newcastle reduce da una lunga trasferta europea. Guardiola, che con il City ha già vinto sei Premier League e una Champions League, si affida all’esperienza di giocatori chiave come Ruben Dias e Rodri, ma sottolinea che il 70% della rosa attuale è ancora alle prime esperienze di lotta al vertice, motivo per cui la gestione della pressione è cruciale.
La prova di forza di Haaland e O’Reilly
Sul campo, il protagonista non è stato solo il solito Erling Haaland, spesso decisivo con i gol, ma anche per il suo impegno totale nella fase difensiva e nel pressing alto. Guardiola ha elogiato il norvegese come «uomo partita», evidenziando il suo apporto fondamentale anche nella fase di contenimento. Haaland ha fornito l’assist perfetto per il gol decisivo di Nico O’Reilly, autore di una doppietta e di una prestazione che ha destato interesse anche al commissario tecnico dell’Inghilterra, Thomas Tuchel, vista la versatilità mostrata dal giovane talento, che si è adattato a diverse posizioni dietro agli attaccanti.
Anche il Newcastle ha dato segnali di crescita, con Lewis Hall tra i marcatori, dimostrando di poter contare su risorse valide per il futuro, soprattutto in vista di competizioni internazionali come il prossimo Mondiale.
Donnarumma, un gigante tra i pali
Un altro elemento che sta facendo la differenza per Guardiola è il portiere Gianluigi Donnarumma. Arrivato al City dopo aver vinto la Champions League con il Paris Saint-Germain, il portiere italiano continua a offrire parate decisive nonostante qualche imperfezione nelle uscite alte. La sua capacità di effettuare interventi spettacolari, come quello negli ultimi secondi contro il Newcastle su Harvey Barnes, è stata già decisiva in diverse partite, contribuendo a mantenere in vita le speranze del City in un campionato apertissimo.
La sfida all’Arsenal e la pressione sul vertice
Il successo del Manchester City ha messo ulteriore pressione sull’Arsenal, che nella partita precedente aveva dilapidato un vantaggio di due reti contro il Wolverhampton, pareggiando una partita che avrebbe potuto consolidare la sua leadership. Mikel Arteta, allenatore dei Gunners, si prepara ora a una delicata trasferta al Tottenham Hotspur, dove il suo team affronterà un Tottenham con un nuovo tecnico ad interim, Igor Tudor.
Mentre il Manchester City si gode il momento di gloria, con una squadra che sta dimostrando di saper lottare anche quando non è brillante come in passato, la Premier League si accende ancora di più con un duello che promette spettacolo fino all’ultima giornata. La sfida tra Manchester City e Arsenal, due delle squadre più prestigiose e titolate d’Inghilterra, resta aperta con il cuore che batte forte in ogni stadio del campionato più seguito al mondo.