Un risultato clamoroso ha segnato la sfida di oggi alla Scottish Premiership tra Hibernian e Celtic, con gli ospiti che hanno ottenuto una vittoria storica al Celtic Park grazie a un gol negli ultimi minuti firmato da Kai Andrews. Questa vittoria segna il primo successo dell’Hibernian a Glasgow dal 2010, una svolta significativa in una stagione di grande intensità per il calcio scozzese.
La partita e il contesto: il colpo dell’Hibernian al Celtic Park
Tre giorni dopo la pesante sconfitta subita dal Celtic nel ritorno di Europa League contro lo Stuttgart, la squadra guidata da Martin O’Neill ha subito un altro duro colpo nella lotta al titolo. Il tecnico nordirlandese, che continua a guidare i Bhoys nonostante le difficoltà, ha subito la sua prima sconfitta domestica della stagione, in una partita in cui il Celtic ha giocato in inferiorità numerica per gran parte del secondo tempo.
Il vantaggio iniziale dell’Hibernian è arrivato al 24’ grazie a un colpo di testa di Felix Passlack, al suo primo gol con la maglia degli Hibs, su un cross calibrato di Nicky Cadden. Questo gol ha confermato un trend preoccupante per il Celtic, che ha concesso il primo gol in quattro delle ultime cinque gare disputate. Il Celtic ha però reagito prima della fine del primo tempo, trovando il pareggio con una girata di testa di Benjamin Nygren su azione da calcio d’angolo.
La partita ha preso una piega decisiva quasi a metà del secondo tempo, quando un intervento scomposto di Auston Trusty su Jamie McGrath è stato giudicato da VAR come fallo grave, facendo espellere il difensore del Celtic. Questa decisione ha spezzato il ritmo dei Bhoys e ha lasciato spazio agli Hibernian per spingere verso la vittoria.
L’episodio decisivo e la festa di Edimburgo
Con un uomo in più, l’Hibernian ha saputo sfruttare l’occasione: al 88’, su assist di Ante Suto, il giovane attaccante Kai Andrews ha siglato il gol della vittoria con un tiro preciso che ha sorpreso il portiere avversario, facendo esplodere di gioia la squadra e i tifosi ospiti.
Il successo del club di Edimburgo non ha solo significato una battuta d’arresto per il Celtic, ora terzo in classifica con una partita in meno, ma ha anche messo pressione sulle principali contendenti al titolo. Il distacco dai Rangers, secondi in classifica, e dagli Hearts, primi, rimane significativo, con il Celtic che deve ora prepararsi alla delicata sfida contro i Rangers nel prossimo Old Firm derby, in programma la prossima domenica.
Implicazioni per la Scottish Premiership e la corsa al titolo
La vittoria dell’Hibernian ha aggiunto ulteriori colpi di scena nella stagione 2025-2026 della Scottish Premiership, una delle competizioni più competitive del calcio britannico. Mentre il Celtic rimane a quota terzo posto, il vantaggio degli Hearts e la rimonta dei Rangers hanno creato un intreccio appassionante per la conquista del titolo.
Il Celtic, che ha una lunga storia di successi e detiene il record di 55 campionati scozzesi vinti, oltre a numerosi trofei nazionali e una prestigiosa Coppa dei Campioni conquistata nel 1967, deve ora mostrare resilienza per rientrare nella lotta. La partita di domenica contro i Rangers, storici rivali con cui condivide la celebre “Old Firm”, sarà cruciale per le ambizioni biancoverdi.
