Celtic spreca il doppio vantaggio e pareggia in casa contro il
Fenerbahce. Merito di Fernandao. Mantiene il secondo posto nel
Gruppo A alle spalle del Molde, il prossimo avversario della terza
giornata. I norvegesi giocheranno in casa.
di Griffiths per la rete del vantaggio.
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Celtic, che in Europa League è reduce dal buon pareggio per 2-2
contro l’Ajax, vuole rimanere in corsa per strappare la
qualificazione ai Sedicesimi di Finale.
che arriva però al Celtic Park è tosto. Dalla Turchia arriva il
Fenerbahce, che vuole riscattarsi dalla pesante sconfitta per 1-3
rimediata contro il Molde nella prima giornata della Fase a Gironi.
Deila manda in campo i suoi con un 4-2-3-1 con Gordon in porta, linea
difensiva a quattro con Tierney, Ambrose, Boyata e Lustig; davanti a
loro scendono in campo Bitton e Brown. La punta unica è Griffiths,
che gode del supporto, dietro di sé, di Forrest, Johansen e Commons.
Fenerbahce, guidato da Vitor Pereira, risponde con un 4-3-3 con
Fabiano in porta, linea difensiva con quattro elementi: Alves e Kjaer
i due centrali, a sinistra Ali Kaldirim e a destra Ozbayrakli. In
mezzo al campo si posiziona Topal e verrà affiancato da Meireles e
da Tufan. Il tridente d’attacco è rappresentato da Nani-van
Persie-Volkan Sen.
tempo, nel suo menu, prevede un netto predominio del Celtic, che
mette in seria difficoltà il Fenerbahce e il ciò manda in affanno
Meireles che viene ammonito al 19′. Anche i successivi dieci minuti
sono stati contrassegnati da diverse occasioni capitate tra i piedi
principalmente di Griffiths, Johansen e Lustig. Non a caso, al
termine di quei minuti, il Celtic trova il gol dell’1-0 grazie a
Griffiths al 28′. Gli scozzesi continuano a macinare gioco e
ottengono un’altra buona occasione per il raddoppio, sprecata da
Lustig, ma poco importa perché pochi minuti dopo Commons porta il
tabellino sul 2-0 al 32′.
le fila del Fenerbahce esce Volkan Sen ed entra Fernandao. Si tratta
di una grande intuizione da parte del tecnico Vitor Pereira, poiché
dopo pochissimo tempo proprio Fernandao al 43′ riapre i giochi
portando il parziale sul 2-1, sfruttando anche uno svarione di
Ambrose. Si va a riposo su risultato di 2-1.
secondo tempo è solamente la continuazione, da parte di Fernandao,
di quanto fatto nel primo tempo. Grazie a lui, infatti, il Fenerbahce
trova anche il gol del 2-2 al 48′.
Fenerbahce continua a spingere, cercando di realizzare un’incredibile
rimonta. Al 57′ Johansen viene ammonito, e tutti i minuti sono un
dominio dei turchi, con importanti occasioni da van Persie, Nani e
Diego. Al 64′ c’è un altro ammonito nelle fila del Celtic: si
tratta di Forrest. Tierney, Brown e Forrest trovano poi interessanti
occasioni non adeguatamente sfruttate. Per molti minuti, comunque, il
Celtic tiene palla e fa buone occasioni con i frambolieri sopra
citati, ma il problema degli scozzesi è ancora una volta quello di
non concretizzare le occasioni. La girandola di cambi negli ultimi
minuti serve solo ad aggiornare il tabellino.
che ancora esprime un buon football ma che ancora non riesce a far
arrivare i risultati sperati.
PAROLE DEI PROTAGONISTI
partita, Vitor Pereira rilascia queste dichiarazioni ai
giornalisti: “Con Fernandao e Diego abbiamo giocato meglio,
ho pensato che avremmo tenuto maggiormente la sfera con questi
cambiamenti. Dovevamo fare qualcosa, perché nel primo tempo le cose
non sono andate bene. Dopo il match ha preso un andamento diverso, e
avremmo potuto anche vincere 3-2. Non era facile per noi vincere, ma
il risultato è comunque positivo, anche se naturalmente vorremmo
conquistare ogni partita. Voglio ringraziare i nostri meravigliosi
tifosi.”
invece le opinioni di un obiettivo Deila: “Siamo entrati in
campo un po’ nervosi, ma dopo le cose sono migliorate. Abbiamo
controllato bene il Fener, purtroppo abbiamo commesso un errore
stupido. Nel calcio, però, possono succedere queste cose. Il secondo
tempo poi non è iniziato al meglio, anzi, anche se poi abbiamo
concluso in crescendo. Sarebbe stato ottimo andare negli spogliatoi
al termine dei primi 45′ con il doppio vantaggio.”
di Lorenzo Savia
LEAGUE 2015/2016 – 1 ottobre 2015 – Celtic Park – (Glasgow,
Scozia)
2-2
(4-2-3-1): 1 Craig Gordon; 63 Kieran Tierney, 4 Efe Ambrose, 20
Dedryck Boyata, 23 Mikael Lustig; 6 Nir Bitton, 8 Scott Brown; 49
James Forrest, 25 Stefan Johansen, 15 Kristian Commons; 9 Leigh
Griffiths
panchina: 26 Logan Bailly, 7 Nadir Ciftci, 14 Stuart Armstrong, 16
Gary Mackay-Steven, 42 Callum McGregor, 18 Tomas Rogic, 2 Tyler
Blackett
2 Blackett per Tierney 82, 18 Rogic per Johansen 82, 14 Armstrong per
Forrest 90
Ronny Deila
Johansen 57′, Forrest 64′, Boyata 74′
nessuna
(4-3-3): 40 Fabiano; 3 Hassan Ali Kaldirim, 22 Bruno Alves, 4 Simon
Kjaer, 19 Sener Ozbayrakli; 14 Raul Meireles, 5 Mehmet Topal, 8 Ozan
Tufan; 17 Nani, 11 Robin van Persie, 20 Volkan Sen
panchina: 10 Diego, 26 Alper Potuk, 1 Volkan Demirel, 88 Caner Erkin,
53 Abdoulaye Ba, 9 Fernandao, 15 Uygar Mert Zeybek
9 Fernandao per Volkan Sen 40, 10 Diego per Ozan Tufan 45, 63
Abdoulaye Ba per Raul Meireles 79
Vitor Pereira
Meireles 19′, Alvez 67′, Kjaer 90′
nessuna
28′ Griffiths (C), 32′ Commons (C), 43′ Fernandao (F), 48′ Fernandao
(F)
Kenn Hansen (Danimarca)

