Il maltempo continua a condizionare il calendario calcistico scozzese con l’ennesima sospensione di incontri validi per la Scottish Cup. L’incontro tra Dundee United e Spartans, programmato per sabato pomeriggio a Tannadice Park, è stato posticipato a causa di un campo impraticabile per la pioggia incessante che ha reso il terreno di gioco inutilizzabile. La partita è stata rinviata a martedì 17 febbraio con calcio d’inizio fissato alle 20:45.
Rinviate anche altre partite a causa delle condizioni meteorologiche
Non solo Dundee United: anche la gara tra Aberdeen e Motherwell, inizialmente in programma sabato sera, è stata annullata venerdì a causa delle condizioni meteorologiche avverse. L’incontro è stato spostato a mercoledì 18 febbraio. È il secondo rinvio a Pittodrie Stadium nel giro di pochi giorni: la sfida di Premiership tra Aberdeen e Celtic, prevista per la scorsa settimana, aveva già subito lo stesso destino. Il match contro Celtic è stato riorganizzato per mercoledì 4 marzo.
Il comunicato ufficiale del Dundee United ha sottolineato come, nonostante gli sforzi profusi dal personale per mantenere il campo in condizioni giocabili – inclusa la copertura totale del terreno da mercoledì mattina – la decisione di rinviare l’incontro sia stata presa a tutela della sicurezza dei calciatori. Analogamente, l’Aberdeen ha spiegato che la decisione è stata presa dopo un’ispezione del terreno di gioco effettuata nel primo pomeriggio di venerdì, con la consapevolezza che le condizioni meteorologiche non sarebbero migliorate nelle successive 24 ore.
Reazioni e gestione dei rinvii
Nel corso della settimana, il Celtic aveva sollevato dubbi presso la Scottish Professional Football League circa la tempestività e la correttezza della decisione di sospendere la partita contro Aberdeen, comunicata solo poche ore prima del fischio d’inizio. Nel caso del rinvio della sfida di coppa tra Aberdeen e Motherwell, invece, i club hanno apprezzato la trasparenza e la tempestività delle comunicazioni, evitando così disagi per i tifosi, specialmente i circa 1.100 sostenitori di Motherwell che avrebbero dovuto affrontare il viaggio.
Il Motherwell ha espresso rammarico per il rinvio ma ha sottolineato la comprensione per la decisione presa in anticipo, evitando che i tifosi intraprendessero un viaggio inutile. Entrambi i club hanno inoltre chiesto scusa ai propri sostenitori per gli inconvenienti causati dalla situazione.