L’ottimo momento di forma esterno dell’Everton prosegue. Pur dovendo ricorrere per lunghi tratti della gara, i Toffees escono da Craven Cottage con i tre punti, superando un Fulham che, per rendimento interno, è stata sin qui una delle squadre più costanti di tutta la Premier League.
Ad incidere sulla gara, vibrante fin dalle prime battute, sono alla fine due acuti di Kiernan Dewsbury-Hall, che prima segna il gol del momentaneo 1-1 e poi, da calcio d’angolo, propizia la decisiva autorete di Bernd Leno. Sul taccuino dei marcatori, ma nella porta sbagliata, era andato anche Vitalii Mykolenko nel corso del primo tempo, ma i ragazzi di Moyes hanno comunque trovato il modo per vincere la contesa e confermarsi nel pieno della lotta europea.
Premier League, com’è andata Fulham-Everton secondo Marco Silva e David Moyes
A prendere la parola per primo, in zona mista, è Marco Silva, che mostra tutto il suo disappunto per la sconfitta del suo Fulham: “dal mio punto di vista, O’Brien interferisce sull’uscita di Leno [in occasione del gol del 2-1 dell’Everton, ndr], ma ad essere sinceri dovremmo essere più delusi da noi stessi e dalla nostra prestazione piuttosto che lamentarci delle decisioni arbitrali“.
“Sapevamo dell’importanza della partita – aggiunge il tecnico dei Cottagers – e nel primo tempo abbiamo messo tutto quello che serviva per chiuderla in vantaggio, anche se abbiamo concretizzato meno di quanto abbiamo prodotto. In generale, specie dopo un secondo tempo così, dobbiamo imparare ad essere più coraggiosi e più aggressivi, anche dopo un gol subìto“.
Dall’altra parte è invece ben contento David Moyes, che vince la sua undicesima gara in trasferta (su 22 disputate, ndr) da quando è tornato alla guida del suo Everton: “nel primo tempo siamo stati bravi a contenere il passivo e a rimanere agganciati sull’1-0, mentre nel secondo abbiamo giocato molto meglio e ci siamo meritati il risultato. Ora l’idea è quella di proseguire in questo modo: vincere una partita di Premier League ti porta sempre tanto entusiasmo, ma noi non dobbiamo farci trascinare da quello“.
Sulla sua squalifica, il tecnico scozzese chiosa: “non è stato divertente dover guardare la gara dalla tribuna, specie se la motivazione per cui l’ho fatto è legata alle mie emozioni dopo un gol. Ad ogni modo, non c’è dubbio che io non abbia rispettato le regole, anche se ho visto che altri hanno fatto lo stesso e non hanno ricevuto punizioni“. Sulle chances d’Europa, infine, Moyes dice: “voglio pensare positivo dicendo che l’opportunità c’è. Forse tra qualche settimana mi direte il contrario, ma questa è la mia sensazione ad ora“.