Il Celtic chiede chiarimenti alla SPFL sul rinvio dell’incontro con l’Aberdeen

Il rinvio last minute della sfida Aberdeen-Celtic solleva polemiche sulla gestione SPFL: il club di Glasgow chiede protocolli più chiari per tutelare tifosi e regolarità

Il Celtic Football Club, ha recentemente sollevato dubbi riguardo alla gestione della partita contro l’Aberdeen , rinviata in modo improvviso e con poco preavviso dalla Scottish Professional Football League (SPFL). La partita, originariamente in programma a Pittodrie Stadium, è stata riprogrammata per il 4 marzo, ma la decisione di annullare l’incontro è arrivata meno di quattro ore prima del calcio d’inizio, suscitando malcontento tra i tifosi e la società biancoverde.

Il rinvio dell’incontro e la protesta del Celtic

L’incontro di Scottish Premiership tra Aberdeen e Celtic è stato annullato mercoledì pomeriggio verso le 16:20 GMT. La decisione è stata presa dopo che l’Aberdeen ha richiesto un’ispezione del campo alle ore 13:30, a causa delle condizioni del terreno di gioco, in particolare la zona della porta situata dietro la tribuna Merkland Stand, considerata troppo allagata. L’ispezione finale, effettuata intorno alle 16:00, ha confermato che il manto erboso non garantiva la sicurezza dei giocatori e comprometteva la regolarità del gioco, con il rischio che i calciatori perdessero l’appoggio nel raggio del dischetto del rigore e che il pallone non rimbalzasse correttamente.

Il Celtic ha espresso il proprio disappunto attraverso una dichiarazione ufficiale: È estremamente spiacevole che la partita contro l’Aberdeen sia stata rinviata in una fase così avanzata. Comprendiamo la decisione, ma vogliamo manifestare la nostra solidarietà ai tifosi, molti dei quali avevano già intrapreso il viaggio o erano arrivati ad Aberdeen. Il club di Glasgow ha inoltre comunicato di aver avviato un confronto con la SPFL per verificare se siano state osservate correttamente le procedure previste per l’ispezione e il rinvio delle partite, sottolineando la necessità di poter prendere decisioni con maggiore anticipo per evitare disagi ai sostenitori.

La causa principale del rinvio è stata una combinazione di eventi meteorologici estremi: dopo un periodo di forti nevicate, Aberdeen ha subito intense piogge che hanno aggravato le condizioni del campo di gioco. Situazioni simili hanno coinvolto anche altre gare di Premiership, come quella tra Motherwell e Dundee, anch’essa rinviata lo stesso giorno.

Impatti e prospettive sul calendario

Il rinvio così tardivo ha generato un dibattito sulla gestione delle partite da parte della SPFL. Il Celtic ha evidenziato la necessità di protocolli più efficaci per le ispezioni del campo, auspicando una maggiore tempestività nelle decisioni, che consentirebbe di evitare disagi ai tifosi e complicazioni logistiche. Nel frattempo, la partita è stata fissata al 4 marzo, in preparazione ai prossimi impegni di campionato e alla Scottish Cup.

Le condizioni meteorologiche avverse continuano a preoccupare, con previsione di piogge persistenti fino al weekend, quando il Celtic affronterà nuovamente il Dundee in Scottish Cup. Il rinvio del match contro l’Aberdeen si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà legate alle condizioni atmosferiche in Scozia, che stanno incidendo sull’intero calendario.

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