Il Leicester City si trova oggi in una situazione critica nel campionato di Championship, la seconda divisione del calcio inglese, a seguito della recente penalizzazione di sei punti comminata dalla English Football League (EFL) per violazioni delle norme finanziarie. Questa sanzione, che entra in vigore immediatamente, ha fatto precipitare le Foxes dall’attuale 17° posizione fino al 20° posto, facendole scivolare pericolosamente vicino alla zona retrocessione, che al momento evitano solo per differenza reti.
Leicester: le ragioni della penalizzazione finanziaria
La penalità è stata imposta a seguito di un’inchiesta avviata dalla Premier League nel maggio 2025, che aveva già accusato il club di non aver rispettato il Profit and Sustainability Rule (PSR), una normativa che limita le perdite finanziarie delle squadre partecipanti. In particolare, il Leicester ha superato il limite consentito di spesa, che per un club retrocesso dalla Premier League si riduce in modo proporzionale: non più di 105 milioni di sterline di perdita nei tre anni, con una riduzione di 22 milioni per ogni stagione trascorsa fuori dalla massima serie.
I dati ufficiali del club indicano perdite significative: 19,4 milioni di sterline nel periodo conclusosi a giugno 2024, 89,7 milioni nella stagione 2022-23 e un record negativo di 92,5 milioni nei dodici mesi precedenti. Tuttavia, alcune spese considerate “add backs”, come investimenti infrastrutturali o nelle squadre femminili, non sono state incluse nella valutazione della Premier League e dell’EFL.
La commissione che ha esaminato il caso ha stabilito che la sanzione massima avrebbe potuto essere fino a 12 punti, ma ha ridotto la penalità a sei punti, tenendo conto del miglioramento della posizione finanziaria del club nel periodo in esame.
Impatti sportivi e situazione attuale del Leicester
Il Leicester City, retrocesso dalla Premier League nella stagione precedente, sta attraversando una fase di difficoltà anche dal punto di vista tecnico e gestionale. Dopo l’esonero di Marti Cifuentes a gennaio, la squadra è affidata all’allenatore ad interim Andy King. La recente serie negativa di risultati – quattro partite senza vittorie, con tre sconfitte – ha aggravato la classifica già compromessa dalla penalizzazione.
Il club ha espresso “delusione” per la decisione, definendo la sanzione “sproporzionata” e sottolineando l’importanza dei fattori attenuanti presentati, che a loro giudizio non sono stati adeguatamente considerati. La società ha annunciato di valutare ora tutte le opzioni per contestare la decisione e si è detta impegnata a collaborare in modo costruttivo per garantire un processo equo.
Il contesto storico e la sfida per la salvezza
Il Leicester City, squadra storica fondata nel 1884, ha vissuto momenti di grande gloria, come la sorprendente vittoria in Premier League nella stagione 2015-2016 sotto la guida di Claudio Ranieri, un’impresa rimasta negli annali del calcio mondiale. Tuttavia, dopo l’ultimo anno in massima serie, il club ha incontrato difficoltà finanziarie e sportive che ora minacciano la permanenza anche nella Championship.
La squadra si trova oggi a lottare per evitare la retrocessione in League One, la terza divisione inglese, un rischio concreto che i tifosi temono da settimane.
La situazione è chiaramente di emergenza, ma la chiarezza sulla penalità consente ora a dirigenza, allenatore e giocatori di focalizzarsi sull’obiettivo primario: la sopravvivenza nella Championship. La sfida che attende le Foxes è ardua, ma la volontà di lottare per mantenere la categoria è forte.
Il prossimo impegno vedrà il Leicester affrontare il Birmingham City, in una gara che assume un’importanza cruciale per le speranze di salvezza della squadra. Nel frattempo, il club continua a lavorare sul fronte dirigenziale e tecnico, cercando di ricostruire un progetto sostenibile che possa riportare le Foxes ai livelli che la loro storia e i loro tifosi meritano.