Michael Carrick, attuale allenatore ad interim del Manchester United, ha lasciato intendere la sua volontà di rimanere alla guida dei Red Devils anche oltre la fine della stagione in corso. Dopo essere subentrato a Ruben Amorim lo scorso 13 gennaio, Carrick ha mantenuto finora un profilo basso riguardo al suo futuro, ma le sue ultime dichiarazioni aprono a un possibile prolungamento del suo incarico.
Carrick e il suo ruolo al Manchester United: un legame sempre più saldo
Michael Carrick, ex centrocampista inglese di grande esperienza, cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del West Ham e con una carriera da giocatore di successo durata fino al 2018, ha intrapreso la carriera da allenatore con grande dedizione. Dal 2026 guida il Manchester United in modo temporaneo, ma nel corso delle ultime settimane ha mostrato entusiasmo e un forte senso di appartenenza al club. «Mi sento a casa qui», ha dichiarato Carrick in un’intervista recente, sottolineando la sua piena consapevolezza delle responsabilità del ruolo e il desiderio di contribuire al successo della squadra anche oltre la stagione attuale.
Carrick ha evitato di farsi trascinare da entusiasmi eccessivi, pur manifestando l’intenzione di collaborare attivamente al miglioramento della squadra: «Vogliamo essere vincenti e voglio che il club abbia successo anche dopo questa stagione – che sia con me o con qualcun altro». Ha inoltre evidenziato come i risultati a breve termine non debbano influenzare in modo repentino le decisioni, sottolineando l’importanza di una visione a lungo termine e di una gestione ponderata.
Il contesto: il Manchester United e la ricerca del nuovo allenatore
Il Manchester United, uno dei club più prestigiosi al mondo con un palmarès ricco di successi nazionali e internazionali, sta ancora valutando il nome del prossimo allenatore permanente dopo l’addio di Ruben Amorim. La società ha confermato di voler procedere con calma nella scelta del tecnico, prendendo in considerazione diversi candidati. Secondo fonti interne, la firma di un allenatore vincitore di Mondiale prima del torneo comporta rischi considerevoli, soprattutto per l’impatto mediatico e la pressione che ne deriverebbero.
Intanto, Carrick sta lavorando con una squadra di coaching di alto livello, che include figure come Steve Holland, ex assistente di Inghilterra e Chelsea, la cui collaborazione è nata grazie a un legame con il fratello di Carrick, Graeme, coinvolto nello sviluppo dei giovani calciatori nella Football Association. Accanto a loro ci sono anche Jonathan Woodgate, Jonny Evans e Travis Binnion, creando così un gruppo tecnico molto apprezzato per esperienza e competenza.
Aggiornamenti sulla squadra e infortuni
Nel frattempo, Carrick ha confermato che il centrocampista danese Patrick Dorgu potrebbe restare fuori per circa 10 settimane a causa di un infortunio al tendine subito nella vittoria contro l’Arsenal lo scorso mese. La gestione degli infortuni e la crescita dei giovani talenti sono aspetti cruciali per il tecnico, che punta a rafforzare la rosa in vista dei prossimi impegni.
Michael Carrick: da centrocampista a guida tecnica dei Red Devils
Nato a Wallsend il 28 luglio 1981, Carrick ha avuto una carriera da giocatore di altissimo livello, soprattutto con il Manchester United, club che ha servito dal 2006 al 2018 vincendo numerosi trofei, tra cui cinque titoli di Premier League e la Champions League 2007-2008. Con una presenza costante nella nazionale inglese (34 caps), Carrick si è distinto per le sue abilità nel ruolo di mediano, caratterizzato da un’eccellente visione di gioco e precisione nei passaggi.
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Carrick ha intrapreso il percorso da allenatore, lavorando anche come vice allenatore al Manchester United e conducendo il Middlesbrough tra il 2022 e il 2025. La sua esperienza pluriennale e il profondo legame con i Red Devils fanno di lui un candidato credibile e ben voluto dai tifosi per la guida futura della squadra.
In sintesi, mentre il club continua a valutare con attenzione la scelta del prossimo tecnico, l’attuale guida ad interim Michael Carrick appare sempre più integrato nel progetto e desideroso di portare avanti la tradizione vincente del Manchester United.