venerdì 2 dicembre 2016

[INGHILTERRA] Scandalo: abusi sessuali nel calcio giovanile

Almeno 350 persone sono state vittime di abusi sessuali da bambini o adolescenti in squadre di calcio nel Regno Unito secondo quanto rivelato ieri dalla polizia inglese. 





(foto: www.bbc.com)

Il calcio inglese non trova pace ed è travolto negli ultimi giorni dalle gravissime denunce da parte di ex calciatori vittime di abusi sessuali da ragazzi.

Il National Police Chiefs' Council (NPCC) ha spiegato che le forze di polizia di tutta la Gran Bretagna hanno ricevuto un "numero significativo di chiamate" dopo che diversi ex giocatori hanno denunciato presunti abusi da parte di ex allenatori.

Le cifre fornite si basano su informazioni provenienti da indagini esistenti, nonché dalla National Society for the Protection of Children (NSPCC) la linea aperta per la protezione dei bambini. Sono arrivate 860 chiamate in una settimana, più di 50 nelle prime due ore. La maggior parte delle persone hanno segnalato abusi in passato, ha detto un portavoce dell'organizzazione alla dpa.

"Ma ci sono anche alcuni casi recenti", ha aggiunto. "Continuiamo a incoraggiare coloro che sono stati vittima di abusi sessuali su minori di segnalarlo, indipendentemente da quanto tempo fa abbia avuto luogo l'abuso", ha detto il capo della polizia Simon Bailey, sul sito web dell'organizzazione NPCC.

"Ascolteremo e tratteremo tutti i rapporti con sensibilità e serietà. Chiunque abbia informazioni riguardanti abusi sessuali su minori è invitato a farsi avanti. Quando vengono segnalate le accuse si permette alla polizia di valutare se ci sono rischi oltre a salvaguardare e assicurare che si siano prese tutte le misure necessarie per evitare che i bambini possano subire abusi oggi".

In totale, più di 20 ex calciatori hanno denunciato presunti abusi quando erano bambini nel sistema del calcio giovanile inglese, portando a indagini di polizia in tutto il paese. E' il caso del racconto di Andy Woodward, che ha pianto in diretta alla BBC mentre tre ex compagni, Steve Walters, Chris Unsworth e Jason Dunford, ricordavano le violenze perpetrate su di loro dall’ex allenatore del Crewe Alexandra (quarta serie), Barry Bennell. Il manager accusato di violenze sessuale ora ha 62 anni e in carriera ha alleato il Crewe, il Manchester City, lo Stoke e altre squadre giovanili. E' stato condannato diverse volte in Gran Bretagna e negli Stati Uniti per aggressioni sessuali su minori, ma adesso è fuori di prigione.

La Football Association ha annunciato di aver aperto un'inchiesta interna e diversi club stanno facendo altrettanto. Anche un ex compagno del nuovo ct dell'Inghilterra Gareth Southgate, che però ha voluto mantenere l'anonimato, ha denunciato di aver ricevuto un abuso da ragazzo.

Nel frattempo, il ministro dello Sport Tracey Crouch ha scritto a più di 40 organi di governo sportivo chiedendo loro di esaminare se esistono altre accuse  "che meriterebbero un' indagine o inchiesta".

Alla domanda se fosse la più grande crisi nella storia della FA, il presidente Greg Clarke ha detto alla BBC Sport:

"Penso che sia sicuramente la più grande che possa ricordare".

E alla domanda se la FA abbia agito abbastanza in fretta, ha aggiunto:

"Credo che abbiamo agito molto rapidamente, ad essere sinceri.

La cosa principale da fare è di non gravare sulle indagini penali della polizia inquinando le loro prove. Abbiamo concordato con loro che non parleremo con nessuna delle vittime formalmente, perché devono parlare con loro e raccogliere dichiarazioni. Non ci è permesso di interferire in questo processo".

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