sabato 3 dicembre 2016

[PREMIER LEAGUE] Mourinho: “Schweinsteiger e' un giocatore che puo' darci una mano”

Dopo una lunga guerra psicologica sembra finito l'ostracismo del tecnico dei Red Devils nei confronti di Bastian Schweinsteiger. 





L'esodio stagionale di Schweinsteiger durante il match in Coppa di Lega contro il West Ham. 

Bastian Schweinsteiger è tornato ad essere un giocatore utile per Jose' Mourinho.

Il centrocampista tedesco era finito fuori rosa per tre mesi dopo l'arrivo in estate del tecnico portoghese senza nessuna spiegazione. Si allenava con la squadra riserve senza scendere mai in campo, per poi essere reintegrato alla fine di ottobre, fino al debutto stagionale in Coppa di Lega contro il West Ham.
Il giocatore era stato escluso addirittura dalla foto ufficiale e nonostante le forti pressioni psicologiche subite ha continuato ad allenarsi da grande professionista. Sotto contratto fino al 2018, il 32enne potrebbe dunque avere ancora qualche chanche al Manchester United.

"Quando sei sotto contratto, puoi decidere il tuo futuro - dice lo Special One dell'ex Bayern - In estate abbiamo provato a far si' che Bastian potesse avere un futuro diverso ma ha deciso di rimanere, nonostante le circostanze difficili. Ha lavorato per giocare e si e' meritato di farlo. Mi piace la gente determinata ed e' un giocatore che puo' darci una mano".

Mourinho in conferenza spiega la sfida con l'Everton.

"L'ho affrontato quando c'era Martinez, quando c'era Moyes ed e' sempre una partita difficile. Il loro stadio, poi, e' storico per il mio Paese: li' Eusebio segno 4 gol in una partita del Mondiale '66. Al Goodison Park ho vissuto grandi gare, alcune le ho perse, altre le ho vinte ma sempre grandi gare. Il modo in cui giochiamo noi, combinato al modo di giocare dell'Everton, fara' si' che sara' una bella partita".

Infine il tecnico dei Red Devils analizza la vittoria per 4-1 in Coppa di Lega contro il West Ham.

"Era quello che mi aspettavo anche perche' stiamo giocando bene. Quando non giochi bene speri che succeda qualcosa perche' tu possa segnare, una punizione, un calcio d'angolo, un errore, una giocata individuale. Ma non e' il nostro caso perche' produciamo molto e quindi la normalita' e' segnare e vincere le partite". 

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