lunedì 21 novembre 2016

[SPECIALE] Quanto costa seguire il calcio in Inghilterra?

Nell'ultima puntata di 'AnglocalcioFM', andata in onda come ogni giovedì sulle frequenze di PuntoRadioFM, si è discusso dei prezzi dei biglietti nel calcio inglese confrontandoli con quelli dei maggiori campionati d'Europa. Il giornalista Massimo Corsini ci elenca tutti i risultati della ricerca dello studio annuale della BBC.




Dopo aver vinto la Premier, il Leicester ha aumentato il prezzo dei biglietti in questa stagione. 

E’ stato pubblicato l’annuale studio della BBC sui costi del calcio visto dalla parte del tifoso e dell’appassionato.

Grazie alla cifra record incassata grazie ai diritti televisivi, circa 8 miliardi di sterline, per la prima volta il calcio della Premier League costa meno ai tifosi che intendono seguirlo. La BBC ha analizzato 223 club in tutto il Regno Unito dando vita al più importante e completo studio di questo tipo in tutta Europa. Oltre i due terzi di prezzi dei biglietti risultata essere invariato, o addirittura diminuito rispetto alla stagione precedente.

Paradossalmente lo studio ha evidenziato come in molti casi seguire in trasferta una squadra di Championship sia più costoso rispetto ad una di Premier League che da questa stagione ha imposto il tetto massimo di £30 per un biglietto nel settore ospiti.

Malcolm Clarke, presidente della associazione tifosi di calcio è caustico:

Dopo aver siglato un contratto da 8.3 miliardi di Sterline, la Premier League potrebbe regalare ogni singolo biglietto per qualsiasi tipo di partita ancora avrebbe molti più soldi di quanti ne avessero con i precedenti contratti televisivi, giusto per avere un idea della montagna di soldi che i club ricevono”.

Replica la Premier League con un comunicato:

I club stanno ascoltando e tenendo in considerazione i loro tifosi e si stanno impegnando a garantire il calcio accessibile a tutti”.

Per quanto riguarda il Merchandising, lo studio della BBC rivela come il costo delle maglie ufficiali sia via via sempre più cresciuto, ed oltre il 50% delle squadre di Premier League ha incrementato anche i prezzi delle maglie per bambini.

E’ stato per la prima volta analizzata la percentuale di uomini e donne che hanno sottoscritto abbonamenti. Nella massima serie 14 squadre hanno fornito i dati: a Southampton il 20% degli abbonati è donna, a Liverpool l’11%.


Alcune valutazioni riscontrate:


  • Il costo medio del biglietto più popolare per una partita di Premier League è diminuito del 6% (da 30.95 a £29.05);
  • Grazie al tetto massimo di £30, imposto dalla Premier League, la media di un biglietto nel settore ospiti è sceso del 37% da £46.44 a £29.44);
  • Il costo medio di un biglietto nel settore ospite è ad oggi più costoso in Championship che in Premier League (£31.57);
  • Nella Premier League scozzese il biglietto più economico è aumentato in media dell’1% ma comunque è sempre più economico della Champiosnhip inglese (£28.58 contro £22.11);
  • Nel totale dell’offerta dei biglietti, in Premier League solo il 14% ha subito un aumento, mentre il 34% sono diminuiti ed il restante 53% è rimasto inalterato;
  • Solo tre club di Premier League (Burnley, Middlesbrough e Leicester), hanno aumentato i loro prezzi minimi per le partite di campionato, fra coloro che invece li hanno diminuiti ci sono anche Liverpool, Manchester City, e l’altra neopromossa Hull City;
  • L’abbonamento più economico in Premier League ad oggi ha un costo medio di £480, £9 sterline in meno rispetto a tre anni fa;
  • In Championship invece il costo medio dell’abbonamento più economico è di £322.83, in calo del 5% rispetto a l’anno scorso e più economico rispetto al 2013;
  • Tre squadre di Championship hanno un abbonamento al di sotto delle £260. Huddersfield e Wigan sono ferme a £179, mentre il Fulham è a quota £254;
  • Nei campionati Gallesi ed Irlandesi il prezzo medio del biglietto per partita non supera i £10;
  • I prezzi pe partita della Premier League femminile sono invece in continua crescita, ma comunque una partita di massima serie costa intorno alle £5 e la categoria inferiore £4;
  • Con il nuovo contratto TV da 5 miliardi per i diritti in UK, a cui si sommano altri 3.3 miliardi per I diritti mondiali, ogni squadra di Premer League beneficerà di un minimo di 100 milioni di pound;
  • Lo studio di quest’anno ha coinvolto 223 clubs e 23 campionati in tutto il Regno Unito e l’Irlanda;
  • Fra le voci analizzate, ci sono I prezzi dei biglietti, degli abbonamenti, oltre che dei Program match, "pies", tea e le maglie ufficiali;
  • Il tasso di inflazione calcolato dal Consumer Price index è dello 0.9%, il 15.65% nei sei anni dello studio;

I costi delle partite


  • Il primate del biglietto più costoso è dell’Arsenal: £97, prezzo però fermo dal 2014. Il loro abbonamento include oltre alle 19 partite di campionato anche le prime 7 partite europee e la FA Cup;
  • Hull City e Liverpool offrono il prezzo più economico per le partite di campionato: £9;
  • I tre abbonamenti più costosi sono a carico delle londinesi: Arsenal (£2,013), Spurs (£1,895) e Chelsea (£1,250), la buona notizia è che sono prezzi congelati dal 2015;
  • Con £252, l’Hull City si aggiudica la classifica dell’abbonamento più economico in Premier League ed è meno costoso dell’88% degli abbonamenti di club di Championship;
  • Considerando invece anche la National League, l’abbonamento più economico è quello del Sutton United con £86, molto simile al prezzo di un abbonamento al Porto che è di 100€;
  • I Rangers di Glasgow, tornati quest’anno nella massima serie scozzese, hanno l’abbonamento più costoso di tutta la Scottish Premier League con £625 ben £66 più del Celtic e con un aumento rispetto alla scorsa stagione di £101;
Il KCOM Stadium, la casa dell'Hull City offre i prezzi più economici per le partite di Premier.

I prezzi più alti


  • Il 31% delle squadre professionistiche inglesi ha aumentato i prezzi della magliette da gioco da bambino. Per quella del Manchester United servono ben £50;
  • Manchester United e Manchester City vendono la maglia da gioco per adulti a £60, mentre il Bournemouth e il Burnley, sono le più economiche della Premier League a £40;
  • In Scozia la più costosa è la maglia del Celtic venduta a £53. La più economica quella dell’Inversness Caledonian Thistle's a £35;
  • La più economica in assoluto si trova in Galles. E’ la maglia del Newtown AFC (Premier gallese) venduta a £27, in campo femminile quella delle London Bees costa £20.90;

Cibi e bevande


  • Nei sei anni di ricerca della BBC i “Pies” sono aumentati del 17%, ed il tea del 13%. Il tasso d’inflazione dal 2011 si registra al 15.65%;
  • Il Forfar Athletic, in Scottish League Two, chiede £1.20 per un “pie” e 80p per una tazza di tea, il prezzo più basso registrato dalla ricerca BBC;
  • Un “pie” all’Olympic Stadium (West Ham) è il più costoso in assoluto a £4.10, seguono a distanza ravvicinata altri sette club Inglesi che vendono il “pie” a £4;
  • Liverpool, Manchester United, Bristol City, Fulham e Rangers sono invece i più costosi per il tea: ben £2.50. I Red Devils, tanto per fare un esempio, vendendo 35.600.000 tazze di tea possono ripagarsi Pogba;

Il confronto con il resto d’Europa


  • Le maglie da gioco in giro per l’Europa sono molto più costose rispetto alla Premier League. La regina dei prezzi è in Belgio: lo Standard Liege vende la sua maglia a 90€ (£77.68), mentre Bayern Munich, Schalke, Ajax, AC Milan e Juventus vendono a 89.95€ (£77.67);
  • L’abbonamento al Barcellona più costoso viene 450€ (£372) mentre il più economico 132€ (£114), quello del Paris St-Germain arriva addirittura a 3,000€ (£2,588);
  • Il più economico in assoluto è quello del Porto: 100€ (£86.31);


di Massimo Corsini, giornalista presso PuntoRadioFM e conduttore di AnglocalcioFM, l'unica trasmissione radiofonica in Italia tutta dedicata al calcio inglese. 

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