sabato 15 ottobre 2016

[CHAMPIONSHIP] Aston Villa-Wolverhampton, le parole di Walter Zenga

Il tecnico del Wolverhampton, Walter Zenga, ha fiducia nella sua squadra che oggi alle 18.30 affronterà i rivali dell'Aston Villa. Esordio nei Villans per il nuovo tecnico Steve Bruce, dopo l'esonero di Roberto Di Matteo.





Walter Zenga, 56 anni, tecnico del Wolverhampton.
(foto: Ama Sports)

Dopo quattro vittorie, quattro sconfitte e tre pareggi il Wolverhampton di Walter Zenga si appresta ad affrontare oggi, alle 18.30, i rivali dell'Aston Villa al Villa Park. 

In settimana il club di Birmingham ha annunciato l'ingaggio del nuovo manager Steve Bruce dopo l'esonero di Roberto Di Matteo.

Zenga pensa che sia normale avere un rendimento altalenante dopo aver ricevuto l'incarico in un nuovo club:

"Ora ho 24 giocatori più tre portieri, quindi 27", ha detto Zenga.

"Se si pensa che ci sia qualcuno che in due mesi può rendere tutto perfetto al 100%, per favore mi dia il suo numero di telefono perché devo chiamarlo.

E' un lungo viaggio. Sappiamo che ci possono essere alcuni periodi negativi, alti e bassi. Vogliamo dare stabilità alla squadra in modo da non giocare il primo tempo male e il secondo bene o viceversa.

Abbiamo bisogno di cambiare spesso la formazione iniziale, per capire qualii giocatori siano più adatti per giocare insieme e questo è il motivo per cui i risultati sono altalenanti.

Ma è tutto normale."

I Wolves hanno dimostrato di saper vincere contro ogni pronostico, come nel derby contro il Birmingham City e in trasferta a Newcastle. Risultati che fanno ben sperare anche per oggi.

"Tutte le partite sono diverse.

Non c'è una partita simile all'altra.

Il Newcastle veniva da cinque vittorie di fila e un 6-0 ... i Villans hanno po' di problemi, cambiando il manager ... è una situazione diversa.

Ho fiducia nei miei giocatori”.

Zenga sperava di sfidare il suo connazionale Roberto Di Matteo al Villa Park oggi. Invece il tecnico italiano, ex Chelsea, è stato licenziato la scorsa settimana.
Secondo Zenga, l'Aston Villa avrebbe dovuto concedere più tempo a Di Matteo per cambiare le cose.

"Mi dispiace tanto per Di Matteo perché è mio amico e avrei voluto stringergli la mano, ma mi auguro tutto il meglio per Bruce ... da domenica!

Non ho parlato con lui (Di Matteo). E' difficile chiamare qualcuno nel suo momento peggiore.

Dobbiamo solo pensare a noi stessi, preparare la nostra partita nel modo giusto, non pensare troppo alla squadra avversaria e non perché è un derby. Hanno un grande stadio come noi, una buona storia come noi e una buona squadra come noi, quindi ci sono i presupposti per vedere una bella partita”.


Fonte: expressandstar.com

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