domenica 17 luglio 2016

[CHAMPIONSHIP] Nottingham Forest: la English Football League indaga su Marinakis

Il proprietario dell'Olympiakos, Evangelos Marinakis, è in trattativa per rilevare il pacchetto di maggioranza del Nottingham Forest. Il magnate greco è accusato di cinque reati in Grecia, ma lui nega gli illeciti. La English Football League, nel frattempo, indaga e potrebbe vietarne l'acquisizione.







Il Nottingham Forest è una delle squadre di calcio più antiche del mondo.

E' un club con 150 anni di storia alle spalle e ha conquistato due vittorie in Coppa dei Campioni nel 1979 e 1980 durante la gestione Brian Clough e Peter Taylor.

Il proprietario del Forest, l'uomo d'affari kuwaitiano Fawaz al-Hasawi, non è riuscito in questi anni nell'impresa di riportare il club in Premier League e, in questa sua breve gestione, ha richiesto prestiti alla sua famiglia pari a 67 milioni di sterline in soli quattro anni di proprietà, per guidare il club solo al 16° posto nella scorsa stagione in Championship.

Da alcuni mesi è in trattativa per vendere una quota di maggioranza ad Evangelos Marinakis, 48 anni, figlio ed ereditiere di uno degli armatori più famosi di Grecia e attualmente proprietario dell'Olympiakos Pireo vincitore del campionato.

E' un magnate di successo in Grecia e promette di portare la sua esperienza a supporto del Forest, dopo le ultime stagioni deludenti. Gli acquisti del mese scorso di Pedro Pereira, direttore sportivo alla Fiorentina la scorsa stagione e di Philippe Montanier, ex allenatore di Rennes e Real Sociedad, sono le indicazioni che Marinakis abbia già dato la sua impronta al club e che la vendita è ormai vicina alla conclusione.

E' stato presidente della Superleague Greca e Vice-Presidente della Federcalcio ellenica (HFF) da agosto 2010 fino al settembre 2011. Durante la sua presidenza di l'Olympiakos ha vinto il titolo nelle stagioni 2010/2011, 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015, la Coppa nazionale nel 2011/2012, 2012/2013 e 2014 / 2015.

Marinakis, però, ha il divieto di coinvolgimento in qualsiasi amministrazione di calcio in Grecia ed è soggetto di un importante procedimento penale, nel quale è accusato di cercare di controllare il calcio greco attraverso reati, tra cui la corruzione e ricatto.

E' stato citato come obiettivo chiave nell'inchiesta 'Koriopolis' in un rapporto di 173 pagine dal procuratore di Atene lo scorso aprile, che afferma che Marinakis cercava "di controllare assolutamente il destino di calcio greco con i metodi di ricatto e frode"
Poi fu assolto dalle autorità giudiziarie. E' stato accusato di cinque reati, tra cui quello di essere coinvolto nell'esplosione di un panificio di proprietà di un arbitro, Petros Konstantineas, ora deputato per il partito di governo Syriza. Koriopolis è il nome dato dalla stampa greca in seguito allo scandalo delle partite truccate nel 2011, di cui Marinakis nega ogni accusa. Lo scorso giugno è stato rilasciato su cauzione, dopo aver versato 200.000,00 €. Si è autosospeso da ogni ruolo attivo all'Olympiakos e nel calcio greco, in attesa della conclusione del procedimento penale.

La domanda che si pongono i fan del Forest è come Hawasi abbia potuto scegliere di cedere le sue quote ad un uomo con tali accuse penali e di corruzione? E la English Football League permetterà tutto questo? Le regole parlano chiaro. Chi possiede più del 30% di quote di un club non deve aver subito condanne per reati e non deve essere stato bandito dal coinvolgimento nella gestione sportiva da un organo di governo o professionale.

Negli ultimi anni, a causa dell'enorme quantità di denaro che sgorga in un club promosso in Premier League si è moltiplicato in una miniera d'oro e molti investitori stranieri (o speculatori) ne hanno preso il sopravvento.

Allo stato attuale Marinakis non ha ricevuto nessuna condanna per alcun reato penale e non è stato bandito dal suo coinvolgimento nel calcio greco, ne dalla Federcalcio greca, ne da altri organi di governo, ma si è autosospeso precauzionalmente come presidente. 
La English Football League ha rifiutato di commentare ed è alla ricerca di ulteriori dettagli da acquisire. Studia attentamente la formulazione precisa delle sue prove, per accertare se Marinakis sia a norma con le regole che sono state introdotte nel 2004.

Nel frattempo, il Nottingham Forest ha comunicato:

"Il club non fornirà una risposta ufficiale su eventuali individui che possono investire nel club. Tuttavia, possiamo assicurare tutti i sostenitori che qualsiasi investimento potenziale sarà effettuato con la piena approvazione di tutti gli organi di governo competenti necessari a garantire i migliori risultati per il Nottingham Forest Football Club".

Richard Antcliff, presidente provvisorio della NFFC SupportersTrust, ha detto che il club ha bisogno di un cambiamento e di una rinascita, ma è preoccupato per la prospettiva Marinakis.

"Vogliamo che il nostro club possa diventare ancora una volta di successo, in modo sostenibile", ha detto Antcliff.

"Vogliamo credere che all'orizzonte ci sia un cambiamento positivo, ma è preoccupante vedere un individuo con questo tipo di bagaglio. Vorremmo qualche rassicurazione molto presto e che il club rimanga in mani sicure".


P.S. L'articolo è tratto dall'articolo scritto da David Conn, autorevole giornalista sportivo del The Guardian e autore del libro 'The Beautiful Game? Searching the Soul of Football'.





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