martedì 7 giugno 2016

[INGHILTERRA] Le parole di Hodgson alla vigilia di Euro 2016

Il tecnico inglese non si accontenta di un torneo da protagonista: “Mi aspetto di vedere una squadra energica, fisica, piena di entusiasmo. L'entusiasmo dei giovani”.






Con un percorso di qualificazione impeccabile, l'Inghilterra di Roy Hodgson è diventata la quinta Nazionale nella storia delle qualificazioni ad accedere all'Europeo grazie al 100% di vittorie.

Ecco le dichiarazioni del CT inglese:

“Dieci vittorie su dieci, niente male vero?

Abbiamo mostrato grande continuità, è un record importante considerato il livello delle avversarie e i progressi di tutte le squadre, anche quelle più piccole. E' difficile che anche in futuro qualcuno riesca ad eguagliare questo primato”.

La facilità realizzativa sui calci piazzati e la solidità della difesa possono regalare ottimismo ai tifosi inglesi. La nota positiva è rappresentata anche da alcuni talenti emergenti come Ross Barkley, Raheem Sterling, protagonisti al Mondiale 2014 hanno già collezionato 20 presenze a testa.

Si è aggiunto nella lista dei convocati convocati, all'ultimo momento, anche il giovane talento del Manchester United Marcus Rashford, andato in rete dopo pochi secondi nell'amichevole contro l'Australia, alla sua prima presenza in Nazionale.

Squadra tra le più giovani di sempre nella storia del calcio inglese, ha visto emergere nel campionato più prestigioso del mondo tre giocatori del Tottenham: Harry Kane, Delli Alli ed Eric Dier hanno aggiunto ancora più talento a questa Inghilterra di cui si sentirà parlare ancora a lungo.

Roy Hodgson vuole nel corso del torneo una rosa abbastanza versatile come ha spesso sperimentato durante le qualificazioni con diverse formazioni e moduli, sempre con esito positivo.

Tra i pali Joe Hart si è dimostrato affidabile, mentre Smalling, Cahill, Stone rappresentano il giusto mix di gioventù ed esperienza anche dopo l'addio di veterani importanti come Ferdinand e Terry.

Hodgson ricorda:

“Io avevo Ashley Cole, Steven Gerrard, Frank Lampard, insomma top player che dopo tantissimi anni hanno lasciato la nazionale. L'età media è scesa, quindi in Francia mi aspetto di vedere una squadra energica, fisica, piena di entusiasmo. L'entusiasmo dei giovani”.

Il ruolo di leader spetta a Wayne Rooney diventato capitano nel 2014. 
Ha segnato 7 goal nelle qualificazioni superando una leggenda come Sir Bobby Charlton nella classifica dei marcatori di tutti i tempi della Nazionale inglese.

Il commissario tecnico elogia il suo capitano:

“Deve avere l'equilibrio e il senso responsabilità del capitano oltre alla capacità di sostituire alcuni giocatori d'esperienza, ma allo stesso tempo e tenuto a mantenere un livello alto del suo sistema di gioco. Servono anche i suoi goal; è questo che ci aspettiamo da chi come lui ne ha segnati tanti e importanti”.

Inseriti nel Gruppo B, Rooney e compagni affronteranno la Russia nella prima partita del torneo europeo allo Stadio Vélodrome di Marsiglia, poi sarà la volta dei vicini del Galles a Lens e con la Slovacchia a Saint-Etienne.

Il CT inglese conclude:

“Tutte ottime avversarie, in particolare la sfida con il Galles accenderà la fantasia di tutti i tifosi britannici. Sappiamo bene che essere testa di serie del gruppo non significa niente, devi vincere le partite, questo sarà il nostro unico obbiettivo”.



Fonte: Sky

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