venerdì 27 maggio 2016

[INGHILTERRA] Rooney: “Abbiamo qualità e faremo un grande torneo. Vogliamo scrivere la storia”

Il capitano dei Three Lions ha rilasciato delle importanti dichiarazioni alla vigilia di Euro 2016.






Quest'estate in Francia, per la prima volta, saranno 24 nazionali le che si affronteranno per portare a casa il titolo continentale.

Saranno presenti alcuni dei migliori giocatori del mondo: da Cristiano Ronaldo, Paul Pogba, Mesut Ozil, Andrés Iniesta, Zlatan Ibrahimovic a Gareth Bale che ha aiutato il Galles a qualificarsi ad un torneo internazionale 58 anni dopo l'ultima volta. 
Ci sarà anche Wayne Rooney, il capitano che guiderà l'Inghilterra.

Da quattordici anni Rooney è un punto di riferimento per il Manchester United.
Ha impensierito in questi anni le difese di mezza europa.
Giocatore dalla tecnica sublime, prolifico realizzatore di grande forza e velocità è diventato un fuoriclasse. Un leader dentro e fuori dal campo.

Con più di 50 goal a livello internazionale è stato il miglior marcatore di sempre della storia inglese e giocherà il suo terzo campionato europeo. Dalle strade di Liverpool a Wembley dopo aver mostrato nel corso della sua carriera qualità differenti dagli altri. 

A meno di 17 anni, quando esordì con la maglia dell'Everton, segnò un gol all'ultimo minuto che lo renderà famoso: quello all'Arsenal contro un grande portiere come David Seaman, diventando il più giovane marcatore nella storia della Premier League.

“E' un onore essere nominato capitano e ne sono orgoglioso” dichiara Rooney.

“Abbiamo qualità e faremo un grande torneo. Vogliamo scrivere la storia”.

Dopo l'infausto mondiale brasiliano del 2014, l'ex capitano del Liverpool Steven Gerrard si è ritirato dalla nazionale e ha lasciato la fascia all'attaccante del Manchester United, su decisione del CT Roy Hodgson.

Ovviamente giocare per il tuo paese è già un grande onore. Essere capitano è qualcosa di ancora più grande.

Mi sono merito questa opportunità e penso di essere l'uomo giusto a rilevare l'eredità di Steven Gerrard.

Mi sono sempre sentito molto coinvolto nel lavoro per la squadra, ho sempre avuto voce in capitolo nello spogliatoio e ho lavorato sempre con tecnici importanti che mi hanno sempre fatto sentire un leader nella squadra”.

Al suo arrivo al Manchester United nel 2004, voluto fortemente dal manager Alex Ferguson per 40 milioni di euro, debutta con una tripletta in Champions League contro il Fenerbache, il più givane a realizzarla nella massima competizione per club continentale.

E' anche il più giovane debbuttante a segnare in un campionato europeo come in Portogallo nel 2004 all'età di diciassette anni.

Rooney continua:

“Mi sono sempre fatto sentire nello spogliatoio e cercato di far sentire a loro agio i giocatori più giovani. Ho sempre parlato molto e in passato sono stato educato da gente come Gerrard, Ferdinand, Terry o David Beckham. Veramente sono un po diverso rispetto a loro, ma l'obbiettivo è sempre quello di portare al successo la mia squadra. Abbiamo qualche cosa in comune, ma abbiamo avuto tutti delle qualità diverse da capitano”.

Rooney ha segnato 8 goal in 9 partite nelle gare di qualificazione all'Europeo e ha raccolto anche la 100esima presenza con la maglia dei Three Lions, contro la Slovenia.

“Quando giochi a calcio e diventi un professionista speri sempre di toglierti grandi soddisfazioni a livello personale e questo per farlo anche con l'Inghilterra. Farlo per 102 volte, in una serata speciale con i miei figli in campo è stato qualcosa di davvero monumentale”.

Ha battuto tutti i primati in tutti questi anni. Come nello scorso settembre Rooney ha segnato il cinquantesimo gol con la maglia dell'Inghilterra contro la Svizzera, infrangendo il record precedente di Sir Bobby Charlton che durava da quarantacinque anni.

“E' stato un po spiacevole alla fine perché ad ogni conferenza stampa mi facevano sempre la stessa domanda su quando avrei battuto il record, ma io ero principalmente orgoglioso di poter competere per un primato di questo tipo e di giocare per la maglia della mia nazionale. Sapevo che sarebbe stato molto difficile togliermi questa soddisfazione.

Sappiamo di essere un buon gruppo euna buona squadra con tantissima qualità. Dobbiamo lavorare molto a livello di collettivo. Crediamo nei nostri mezzi e pensiamo di poter fare molto.

I tifosi e i media sanno che potremo toglierci grandi soddisfazioni e dovremo goderci questo torneo. Dobbiamo cercare di smentire le critiche che ci accompagnano da troppo tempo a questa parte”.

Se riusciremo a giocare nel nostro modo migliore avremo delle buone possibilità di disputare un ottimo torneo e di competere per il successo. Vogliamo scrivere la nostra personale pagina di storia” conclude Rooney.



Fonte: Eurosport

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