giovedì 12 maggio 2016

[CHAMPIONSHIP] Karl Robinson: “Avremmo dovuto spendere i soldi provenienti dalla cessione di Dele Alli”

Secondo il manager dei Dons è stato commesso un errore. La squadra non è stata rinforzata con i soldi ottenuti dalla cessione di Dele Alli al Tottenham.






Karl Robinson analizza le cause che hanno portato alla retrocessione dei MK Dons dalla Championship alla League One, dopo una stagione.

La mancata conferma di Alli, acquistato dal Tottenham nel Febbraio 2015, è uno dei motivi che hanno spinto la sua formazione a retrocedere, oltre al mancato arrivo nelle sessioni di mercato di giocatori in grado di aiutare la rosa formata da giocatori inesperti.

Nella scorsa stagione, quando militavano in League One, gli Spurs avevano lasciato Alli ai Dons fino al termine del campionato per aiutare la squadra a vincere la promozione, e così è stato.

"Nessuno può fare marcia indietro per un attimo... e dire che avremmo potuto tenere Dele Alli”, ha detto Robinson alla BBC Look East.

"Probabilmente avremmo dovuto utilizzare un po’ di soldi per acquistare un attaccante o un giocatore esterno o comprare quello o l’altro”.

Da quando Alli ha debuttato in Premier League ha disputato sei partite con la maglia dell’Inghilterra, e ha vinto il premio come Giovane Giocatore dell’anno della Associazione dei Giocatori Professionisti, per le sue performance con gli Spurs.

- Perdere il portiere titolare ci ha danneggiati

La sconfitta per 4-1 dei Dons, in casa, da parte del Brentford a due giornate dal termine, ha confermato matematicamente la retrocessione in League One, dopo una stagione nella Championship.

Da quando il portiere David Martin, si è fratturato la mano in allenamento, i Dons hanno perso quattro partite e ne hanno pareggiate due.

Robinson è convinto che sia stato un fattore determinante per la retrocessione, così come perdere giocatori in prestito come Benik Afobe e Will Grigg dalla squadra che ha ottenuto la promozione la scorsa stagione.

Da quando il nostro portiere numero uno è fuori uso a causa dell’infortunio, non abbiamo vinto una partita”, ha affermato il manager del MK Dons.

E’ una gran perdita per noi.

Probabilmente un errore fatto da tutti noi è stato quello di non aver realmente investito nell’acquisto di un giocatore, considerando la perdita di Dele Alli, Benik Afobe e Will Grigg.

Tutti avevano detto che sarebbe stata una sfida impossibile per noi quella di cercare di competere, quando hai perso 60-70 goal e poi passi ad un livello successivo.

Ma siamo arrivati così ben avanti e così vicini alla meta in certe partite che c’è un certo senso di frustrazione nel pensare che avremmo potuto fare qualcosa, anche con tutta quella negatività che ci remava contro”.

- Il futuro di Robinson

Nelle ultime due settimane Robinson ha insistito sul fatto che vuole rimanere nel club che ha gestito dal 2010.

Ma ha aggiunto:

Bisogna anche chiedersi se il presidente voglia licenziarmi dopo la retrocessione.

Non sono stato abbastanza coraggioso da affrontare la questione in alcun meeting. Ma sarà quel che sarà. So di avere un’enorme fiducia in me stesso.


Essere retrocesso ha un impatto su qualsiasi persona. A volte questo ti rende una persona migliore. Penso che questa piccola difficoltà di adesso probabilmente mi trasformerà in meglio rispetto a quello che ero prima”.


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