mercoledì 27 aprile 2016

[NEWS] Liverpool: giustizia è fatta!

Justice at last! Finalmente la verità sulla strage di Hillsborough, dopo 27 anni. La sentenza ha sancito che a causarla fu un tragico errore della polizia dello South Yorkshire.








Ieri, dopo aver risposto ai quattordici quesiti riguardanti il disastro di Hillsborough, i giudici hanno concluso che le 96 persone morte durante la semifinale di FA Cup Liverpool – Nottingham Forrest sono state illegalmente uccise.
La polizia, quindi, è stata considerata l’unica responsabile di questa tragedia e non i tifosi, come hanno voluto far credere in precedenza.

È il 15 aprile del 1989, nello stadio di Hillsborough di Sheffield arrivano tantissimi tifosi sostenitori del Liverpool. A loro venne riservato il settore a sinistra della tribuna centrale, la Leppings Lane, mentre ai tifosi del Nottingham, sebbene fossero di numero minore, era stata assegnata la curva opposta, la Spion Kop End, che aveva una capienza maggiore rispetto alla prima.

A quindici minuti dal fischio d’inizio, gran parte dei tifosi del Liverpool si trovava ancora fuori dallo stadio ed è per questo motivo che la polizia decise di aprire il “Gate C”, ossia un grande cancello di acciaio che, attraverso un tunnel, permetteva di accedere alla parte centrale della curva, la cui capienza era di 2000 posti.

Accadde l’impensabile

I tifosi già presenti nel settore furono spinti contro le pareti laterali e le recinzioni che separavano la curva dal rettangolo di gioco. La partita inizia regolarmente, ma solo dopo sei minuti la polizia invita l’arbitro ad interrompere il match perché dei tifosi stavano invadendo il campo. Tifosi che, da un lato, venivano schiacciati e, dall’altro, erano attaccati dalla polizia che, con l’aiuto delle cariche, cercava di allontanarli.
Quando gli ufficiali della polizia presero coscienza della gravità della situazione, forse, fu troppo tardi.

96 le vittime: uomini, donne e bambini. Il più giovane aveva 10 anni, il più anziano 67

Il dito fu puntato soprattutto sui tifosi, considerati dalla polizia ma anche dai giornali britannici i principali artefici della tragedia. È il 2012 quando, per la prima volta, nelle indagini si fa un passo indietro: viene infatti smentita la prima ricostruzione dei fatti.

Familiari e tifosi continuano, uniti, la loro battaglia per arrivare alla verità ed oggi, dopo 27 anni, finalmente hanno ottenuto quello che tanto desideravano.

Dopo la lettura della sentenza, un emozionante “You’ll never walk alone” viene intonato dai familiari e dagli amici.

L’ex capo della polizia dello South Yorkshire, in carica all’epoca della strage di Hillsborough, ha chiesto “scusa senza riserve per il catastrofico errore”.

Si chiude così la più lunga delle udienze della storia legale britannica, durata ben 279 giorni.


di Luana Marini


Fonte: Sky Sport



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