sabato 1 agosto 2015

[INGHILTERRA] La Football Association ricorda Sir Bobby Robson: giocatore, allenatore e leggenda del calcio.

SIR BOBBY ROBSON, UNO DEI PERSONAGGI PIU' AMATI DEL CALCIO INGLESE, CI HA LASCIATI SEI ANNI FA DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA CONTRO IL CANCRO.

Bobby Robson ha guidato otto squadre europee e la nazionale inglese. 
(foto dailymail.co.uk)

A distanza di sei anni la FA ha voluto ricordare Sir Robert William Robson detto Bobby.

Fu un giocatore di alto livello negli anni 50' e 60' e nel ruolo di mezz'ala giocò nel Fulham, West Bromwich Albion e per un breve periodo in Canada nei Vancouver Royals. In nazionale vanta 20 presenze e venne convocato per la prima volta nel 1957. Il suo debutto fu indimenticabile: Bobby segnò due volte alla Francia e i three lions vinsero per 4-0 in amichevole a Wembley.

Nel 1968, dopo un breve deludente periodo come responsabile del Fulham passa all'Ipswich Town nel 1969 ed è proprio con i Blues di Portman Road che divenne un allenatore di successo. La stagione 1977-1978 fu coronata dal successo in FA Cup per 1-0 sull'Arsenal. All'Ipswich riuscì l'impresa di vincere nel 1981 la Coppa UEFA, nella doppia finale contro gli olandesi dell'AZ Alkmaar.
In quella squadra giocavano giocatori straordinari come John Wark, Frans Thijssen e Paul Mariner che realizzarono le tre reti nella partita di andata in casa. Al ritorno persero per 4-2 in Olanda e nonostante la sconfitta Mick Mills sollevò il trofeo, l'unico a livello europeo nella storia del club.

Il successo dell'Ipswich Town in Coppa UEFA nel 1981. 
(foto storiedicalcio.altervista.org) 

Bobby venne nominato l'anno successivo Ct dell'Inghilterra, sostituì Ron Greenwood.
Non iniziò nel migliore dei modi la sua avventura come commissario tecnico, in quanto, la nazionale mancò la qualificazione per il Campionato Europeo del 1984. Ha lasciato un grande ricordo nella memoria degli sportivi inglesi la vittoria contro il Brasile nel 1985 nel tour sudamericano. I brasiliani erano di ' un altro pianeta', ma la classe infinita di John Barnes e un gol di testa di Mark Hateley decretarono la prima sconfitta della nazionale verdeoro al 'Maracana' dopo 27 anni.

I mondiali in Messico del 1986 ebbero un inizio traumatico: sconfitta per 1 a 0 contro il Portogallo e pareggio per 0 a 0 contro il Marocco. La nazionale si trovò di fronte ad un bivio: vincere o tornare a casa clamorosomante al primo turno. Fortunatamente, una tripletta di Gary Lineker contro la Polonia consentì agli inglesi di accedere agli ottavi contro il Paraguay. Nei quarti vennerò eliminati dall'Argentina, campione in quell'edizione, per via della “mano de Dios” e al gol del secolo di Diego Armando Maradona.

La "mano de Dios" estromette gli inglesi da Messico 86. 
(foto guidoteca.com)

Anche gli europei in Germania del 1988 furono disastrosi per gli inglesi che non vinsero nemmeno una partita contro Eire, Olanda e URSS.

Ottenne due anni dopo il miglior risultato della storia della nazionale inglese ai Campionati del Mondo di Italia '90, dopo quello vinto in casa nel 1966. Trascinati da un immenso Paul Gascoigne raggiunsero le semifinali perdendo ai rigori contro la Germania. Nella finale per il terzo posto vennero sconfitti dall'Italia per 2 a 1 e nonostante le due sconfitte venne considerato un ottimo risultato, arrivato in un periodo difficile per il calcio inglese, escluso dalle competizioni europee per i tragici avvenimenti dell'Heysel del 1985.

Dopo aver lasciato la nazionale Bobby ebbe grande successo a livello di club in Olanda con PSV, in Portogallo allo Sporting Lisbona, al Porto dove conobbe il giovane assistente Josè Mourinho e in Spagna con il Barcellona dove vinse la finale di Coppa delle Coppe nel 1997 grazie a un rigore di Ronaldo, sufficiente per battere il Paris Saint-Germain a Rotterdam.

Decise di tornare in patria nel 1999 guidando il Newcastle United, squadra per cui tifava da ragazzo.

Ottenne i riconoscimenti di Cavaliere dell'Ordine Britannico, di Knight Bachelor e inserito nel 2003 come membro della “Hall of Fame” del calcio inglese per la sua straordinaria carriera come allenatore.

Fonte: The FA

Sir Robert William Robson

(18 febbraio 1933 - 31 luglio 2009)



Palmarès Club - Competizioni nazionali


Coppa d'Inghilterra: 1
Ipswich Town: 1977-1978

Campionato Olandese: 2
PSV: 1990-1991, 1991-1992

Supercoppa d'Olanda: 2
PSV: 1992, 1998

Coppa di Portogallo: 1
Porto: 1993-1994
    Campionato portoghese: 2
Porto:1994-1995, 1995-1996

Supercoppa di Portogallo: 2
Porto: 1993, 1994

Supercoppa di Spagna: 1
Barcellona: 1996

Coppa di Spagna: 1
Barcellona: 1996-1997


Palmarès Club- Competizioni internazionali


    Texaco Cup: 1
Ipswich Town: 1973
    Coppa UEFA: 1
Ipswich Town: 1980-1981
    Coppa delle Coppe: 1
Barcellona: 1996-1997

Nazionale

    Coppa Stanley Rous: 3
Inghilterra: 1986, 1988, 1989

Individuale

    Panchina d'argento: 1

1991-1992





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