martedì 26 maggio 2015

[CHAMPIONSHIP] Il Commento della Finale Play-Off Middlesbrough - Norwich 0-2

IL NORWICH CITY BATTE IL MIDDLESBROUGH PER 2 A 0 NELLA FINALE PLAY-OFF A WEMBLEY.  TORNA IN PREMIER DOPO UN  ANNO: DECISIVO L'UNO-DUE JEROME-REDMOND.  LA GIOIA DI ALEX NEIL E LA DELUSIONE DI AITOR KARANKA.


Il capitano del Norwich Martin alza al cielo di Wembley la Coppa (Foto mirror.co.uk)

Il Norwich torna in Premier League vincendo per due reti a zero contro il Middlesbrough, di fronte a più di 85.000 spettatori al Wembley Stadium, sotto l'arco dello stadio nazionale.
Per i Canaries la gara è tutta in discesa dopo i gol iniziali, nei primi quindici minuti, dello strepitoso Jerome e di Redmond. Il Middlesbrough si presenta con la solita filosofia di gioco: con la formazione tipo, ben coperto e ordinato con Leadbitter e Clayton  a fare da diga a centrocampo. A sorpresa parte dal primo minuto Patrick Bamford, nonostante un lieve infortunio muscolare che lo infastidisce da diverse settimane. Il Norwich invece, si presenta all'appuntamento con l'obbiettivo di aggredire sin dai primi minuti il Boro e gli riesce con Cameron Jerome, ex del settore giovanilein grande spolvero.

Dopo otto minuti Bradley Johnson, per i Canaries, riceve un errato disimpegno di testa di Whitehead e colpisce la traversa con un bolide di sinistro da centro area, così come nel ribaltamento di fronte il Boro fa tremare la traversa, con un tiro di esterno destro del belga Vossen. Il Boro appare troppo lento: probabilmente ha influito l'arrivo a Wembley in ritardo. Bloccato con il proprio bus nel traffico londinese, non effettua un'adeguata sessione di riscaldamento nel pre-partita. Un fattore che potrebbe aver influito negativamente, favorendo l'avvio aggressivo del Norwich

Cameron Jerome non fallisce l'uno a zero. L'ex delle giovanili del Middlesbrough, merita di giocare in Premier . (Foto itv.com)

I Canaries, dopo lo spavento, non si fanno intimorire e sul ribaltamento di fronte Jerome sorprende l'ex Ayala, disattento dopo una serie di errati retropassaggi con Whitehead. Sfugge alla marcatura del difensore che non lo pressa e a tu per tu con Konstantopoulos accarezza la palla in rete da una difficile angolazione. 

Il destro vincente di Redmond che corona la vittoria dei Canaries. ( Foto mirror.co.uk)

La seconda rete merita un plauso, per la serie consecutiva di passaggi in stile “Barca” che portano Steven Witthaker al limite dell'area destra e a servire Nathan Redmond. L'ex Birmingham riceve palla dal limite dell'area e dopo un controllo di sinistro fa partire un potente tiro di destro rasoterra che si insacca nella rete avversaria per la seconda volta, nell'angolino in basso alla sinistra del portiere Konstantopoulos . Raggiunto il doppio vantaggio i ragazzi di Neil lo gestiscono, limitando le avanzate del Middlesbrough, in particolare quelle sulla fascia destra del ghanese Albert Adomah. Un pomeriggio complicato per il Boro. Non ha funzionato ciò che aveva in mente Karanka: troppi errori difensivi all'inizio e l'attacco si è mostrato troppo sterile, in una partita di tale importanza.
Nel secondo tempo però, nei primi minuti, si rendono pericolosi in varie occasioni su calci piazzati con i colpi di testa di Ayala al quarantanovesimo e al cinquantatreesimo. Ed anche con il tanto atteso Bamford che calcia debolmente di sinistro dal limite dell'area, senza impensierire il portiere Ruddy. Al sessantottesimo i Canaries avrebbero potuto triplicare: Redmond, direttamente da calcio d'angolo, serve Russell Martin che colpisce di testa senza riuscire a inquadrare la porta e il pallone termina alto. Dopo un minuto l'attaccante del Boro, lo spagnolo Kike, subentrato al posto di Vossen, tenta di siglare la rete che avrebbe potuto riaprire l'incontro, ma il suo tiro è troppo debole e Ruddy para facilmente. Al settantottesimo  Redmond sfiora l'incrocio da calcio di punizione e all'ottantunesimo Ayala si fa respingere un colpo di testa da Graham Dorrans, quasi sulla linea di porta .

E' l'ultima occasione per il Boro di rientrare in partita, ormai troppo tardi contro il Norwich di oggi, che vince meritatamente e torna in Premier League dopo un anno di Championship.

Alex Neil, il giovane Manager scozzese, riporta il Norwich in Premier e al termine del vittorioso incontro elogia i suoi giocatori. "Sono stati determinati,concentrati, erano pronti", ha dichiarato a Norwich City Tv dopo i festeggiamenti, "me lo sentivo che con le nostre qualità ci saremmo aggiudicati l'incontro.” Neil aggiunge:" Sono più felice per i giocatori, tifosi e per la società che mi ha nominato come Manager, avendo il coraggio di farlo! E' stato un grande periodo, onestamente , assolutamente incredibile".

Aitor Karanka ammette la sconfitta, senza soffermarsi troppo sugli errori individualicostati il ritorno in Premier. Il Manager del Boro si congratula innanzitutto con gli avversari per la vittoria e dichiara al sito ufficiale del club Middlesbrough Football Club: "Potete immaginare che quando si perde una partita è sempre difficile commentarla, lo è ancor di più quando si perde la finale", afferma il mister spagnolo. “Abbiamo commesso degli errori e comunque voglio congratularmi con il Norwich perché ha ottenuto la promozione. Sono orgoglioso dei miei giocatori, del presidente, della società e dei tifosi perché 18 mesi fa, quando sono arrivato, la squadra era a due punti dalla zona retrocessione. Preferisco non parlarne degli errori, non è facile. Desidero riflettere su quanto di buono abbiamo fatto in questa stagione.”




25 MAGGIO 2015 - WEMBLEY STADIUM - PLAY-OFF FINAL
MIDDLESBROUGH – NORWICH CITY 0-2


Middlesbrough: Konstantopoulos, Whitehead (Nsue 45), Ayala, Gibson, Friend, Adomah, Leadbitter (Capt), Clayton, Tomlin, Vossen (Kike 68), Bamford.
A disposizione: Ripley (GK), Forshaw, Reach, Amorebieta, Woodgate.

Norwich City: Ruddy, Whittaker, Martin (Capt), Bassong, Olsson, Redmond (O'Neil 87), Howson, Tettey, Johnson, Hoolahan (Dorrans 74), Jerome (Grabban 74).
A disposizione: Rudd (GK), Hooper, E Bennett, R Bennett.

Marcatori: 12' Cameron Jerome (N), 15' Nathan Redmond (N)

Ammoniti: 56' Vossen (M), 62' Howson (N)

Arbitro: Mike Dean.

Spettatori: 85.636






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