domenica 23 febbraio 2014

[ESCLUSIVO] Intervista a Philip Johnston, Presidente dell'Armagh City FC.

Ho avuto il piacere di intervistare Philip Johnston, Presidente dell'Armagh City FC, squadra che milita nella IFA Championship 2 in Irlanda del Nord. Un interessante viaggio in una terra in cui il calcio ha quella genuinità che noi non abbiamo mai assaporato.




L'Armagh City FC è un club dell'Irlanda del Nord che attualmente milita nella IFA Championship 2. Il club è originario dell'omonima città di Armagh che si trova a circa 60 km da Belfast. L'intervista rilasciata da Philip Johnston, che tengo a ringraziare per la disponibilità, spazia dai progetti presenti e futuri dell'Armagh City, sino a toccare argomenti più generali relativi alla situazione del calcio in Irlanda del Nord. 



L'attuale rosa dell'Armagh City FC



1) Salve Philip e grazie di aver accettato di rilasciare un'intervista esclusiva per i lettori di ukcalcio.com. Può dirci quando è diventato Presidente dell'Armagh City FC e cosa il club rappresenta per lei?

Sono diventato Presidente dell'Armagh City nel giugno del 2009. Siamo il club di calcio più importante nella nostra zona e grazie al nostro favoloso settore giovanile facciamo crescere giocatori sia per la nostra squadra che per le altre squadre locali. Ed è proprio questo che il club rappresenta per me: supportare e far crescere la propria area cercando di allevare giovani promesse.

2) L'Armagh City è attualmente secondo in IFA Championship 2 (vengono promosse le prime due, n.d.r.). Quali sono i programmi nel caso in cui il club riuscisse ad ottenere la promozione?

Quando nel 2010 abbiamo cambiato la nostra filosofia, abbiamo deciso di puntare sulla necessità di far crescere giovani giocatori validi non solo a livello tecnico, ma anche abili a livello caratteriale nell'affrontare nel modo giusto questo sport, con coraggio e senza alcun timore. Per questo motivo avevamo bisogno di un giovane allenatore che condividesse questi nostri intenti e Marty Rice si è rivelato l'uomo giusto al momento giusto. Il nostro obiettivo è quello di giocare ai più alti livelli possibili, ma sempre e solo con ragazzi cresciuti nella nostra zona. Questo è un punto fermo ed in nessun modo tale filosofia subirà delle variazioni a prescindere dal "se" e "quando" i risultati verranno ottenuti.

3) Mi è sembrata particolarmente interessante l'idea di lanciare una Club Membership. E' un'iniziativa che ha avuto successo?

Il progetto del Club Membership è in divenire e nei primi anni dal lancio ha avuto un buon successo. Anche questa idea nasce dalla volontà di costruire un club che sia un tutt'uno con le persone che abitano qui. Chi ha il beneficio della full membership ha il diritto di esprimere il proprio parere sul modo in cui il club sta andando e sulle decisioni da prendere. Io, in qualità di Presidente, sono il portavoce di questi pareri. Ovviamente sono onorato del fatto che i membri dell'Armagh City abbiano scelto me come loro rappresentante.

4) Nei mesi scorsi, il terreno di gioco di Holm Park è stato sottoposto ad alcuni lavori di ammodernamento. Sono in programma ulteriori lavori per migliorare l'impianto?

Assolutamente si. Nel mese di settembre dello scorso anno abbiamo giocato per la prima volta sul nuovo manto erboso e siamo ancora imbattuti - ci terrei ad aggiungere! Abbiamo in programma di costruire una copertura sulle restanti sezioni dello stadio e di costruire una nuova stand più piccola per i tifosi ospiti. I tempi di realizzazione di questi lavori dipendono dal livello che raggiungeremo in campionato. Al momento siamo più che organizzati per il campionato di Championship 2.



Il match programme della sfida di Irish Cup


5) William McCrum, l'inventore del calcio di rigore, ha giocato nel Milford Everton, l'antico nome dell'Armagh City FC. Organizzate eventi per ricordare la sua figura?

Io sono di Milford e William McCrum è sicuramente il nostro personaggio più famoso, come fosse un padre. In occasione del 125° anniversario della sua nascita l'allora Presidente Nigel Cook, il vice Aidan Murphy e lo storico del calcio locale Brian Weir hanno dato alle stampe un libro sul Milford Everton, William McCrum e la storia del calcio di rigore. Inoltre grazie anche al contributo degli abitanti di Milford è stata realizzata una statua che aiuti a ricordare per sempre sia l'uomo, sia lo sportivo.

6) La Premier League inglese è da sempre vista come la patria del calcio, ma crediamo che il calcio, quello vero, sia giocato in campionati in cui il ruolo del denaro non ha così tanta importanza. Lei ritiene che sia necessario per il calcio Nord-Irlandese avere degli investitori? Ci sarebbe spazio per loro?

Il denaro è una componente necessaria per poter guidare una società di calcio e ovviamente in Irlanda del Nord le cose non sono differenti. Credo tuttavia che la differenza sostanziale nel nostro calcio sia il senso di 'appartenenza' e di 'proprietà' che tutti sentono nei confronti del club. Giocatori, tifosi, membri della società: siamo tutti coinvolti. All'Armagh City - come anche in altre realtà del calcio Nord-Irlandese - siamo tutti dei volontari che dedicano il loro tempo libero alla squadra, con il supporto degli sponsor senza i quali sarebbe impossibile realizzare qualcosa di concreto.

7) Qual è il ruolo del calcio nell'Irlanda del Nord e com'è vissuto dai tifosi? Sono gelosi della loro autenticità o preferirebbero vedere la loro squadra competere ad alti livelli in Champions League?

Ho già avuto modo di rispondere nel corso dell'intervista riguardo il rapporto dei tifosi con il loro club. Il senso di appartenenza, il voler condividere le vittorie con l'allenatore ed i giocatore nel bar del club, o il provare la stessa delusione di chi è sceso in campo dopo una sconfitta sono tutti sentimenti che in Irlanda del Nord proviamo ogni settimana. Non abbiamo leghe professionistiche ed un posto fisso ad alti livelli nelle principali competizioni europee è difficile da ottenere nel breve periodo, ma non impossibile; il Linfield, il Cliftonville e il Glentoran già giocano regolarmente nei primi turni preliminari e sicuramente prima o poi una di loro riuscirà a fare il passo decisivo. Noi dell'Armagh City speriamo un giorno di poter lottare per essere tra di loro.



La stampa locale esalta la prestazione
dell'Armagh contro il Glentoran.

8) Passiamo al settore giovanile. L'Armagh City è un club a 360°. Potrebbe dirci cosa sta facendo l'Armagh City per migliorare sempre più il settore giovanile da dove un giorno potrà nascere una nuova stella del calcio?

Per migliorare l'abilità dei giocatori è necessario avere il miglior team di allenatori in circolazione. Germania, Spagna e Francia hanno intrapreso questa strada dieci, dodici anni fa, quando non erano molto competitivi ad alti livelli. Il Belgio sta godendo ora dei benefici di un settore giovanile valido, mentre in Olanda si sono sempre avuti giovani giocatori di buon livello. Noi stiamo lavorando e penso che con i migliori allenatori saremo in grado di offrire ottimi giocatori ed un giorno, non molto lontano, l'Irlanda del Nord tornerà tra le migliori d'Europa giocando finali importanti. E magari un ragazzo di Armagh indosserà la famosa divisa verde.

9) Il denaro ha la capacità, a lungo andare, di rovinare la magia del calcio?

L'elemento magico del calcio, lo sport più praticato del Pianeta, non mancherà mai. Ogni aspetto di questo sport è intriso di magia: un passaggio, una parata o la celebrazione di un goal, per non parlare degli occhi di un giovane che scende in campo per la prima volta. 300.000 euro a settimana non possono cambiare tutto questo, almeno spero.

10) La vostra storia ha importanti collegamenti con l'Everton F.C. Avete mai provato ad organizzare qualcosa con loro?

E' qualcosa che abbiamo intenzione di fare e speriamo di riuscirci un giorno perchè il nostro collegamento con l'Everton FC è molto forte. Speriamo di averli ospiti quanto prima ad Holm Park.

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